“La Provincia come soggetto
che cerca di mettere il cittadino
in primo piano per
nuovi progetti, in questo caso con la
Corte d’Appello. Un modo per dare risposte
concrete, seppur limitate, al problema
della cassa integrazione e fornire
apporto alle istanze occupazionali della
Giustizia. Ma ancor di più la dimostrazione
di un sistema evoluto di rapporti
tra enti e istituzioni”.
Così la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto alla firma per la convenzione, prima in Italia, per l’avvio di lavoratori socialmente utili da impiegare in Corte d’Appello di Venezia oggi mercoledì 28 aprile 2010 a Ca’ Corner. In più è stato anche rinnovato per altri sei mesi il protocollo d’intesa che con 6 mila euro contribuisce al rimborso spese per il lavoro di volontari impegnati nelle cancellerie sempre della Corte d’Appello di Venezia in servizi ausiliari.
“Si tratta di un progetto impegnativo – ha aggiunto la presidente Zaccariotto - che vede la Provincia impegnarsi per circa 50 mila euro che verranno utilizzati per dare occupazione ad una ventina di lavoratori in cassa integrazione che potranno essere impiegati per sei mesi. La loro selezione avverrà con un bando diffuso attraverso i centri per l’impiego provinciali”.