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SOTTO L’ALBERO... UN MUTUO PIU’ CONVENIENTE

La Provincia di Treviso a difesa dei mutui prima casa dei trevigiani. E’ stata firmata la convenzione per la portabilità dei mutui, grazie alla quale i cittadini della Marca Trevigiana potranno portare da una banca ad un’altra il proprio mutuo a condizioni migliorative. L’accordo, sottoscritto dalla Provincia di Treviso con ben 14 banche, di fatto anticipa (prima e unica a livello nazionale) l’applicazione del Decreto Bersani. Hanno presentato il progetto il Presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro e l’assessore provinciale al Bilancio, Noemi Zanette. Presenti alla firma della Convenzione anche i rappresentati delle banche: Banca Antonveneta, BCC Cassa Rurale ed Artigiana di Treviso, BCC Centromarca Banca, BCC Credito Trevigiano, BCC Banca della Marca, BCC Banca Prealpi, BCC Banca di Monastier e del Sile, BCC di Romano e Santa Caterina, BCC Credito Cooperativo Pordenonese, Banca Bovio Caldderari, Banca Popolare di Verona, Banca Popolare Volksbank, Banca di Treviso, Unicredit Banca. La nuova iniziativa, pilota a livello nazionale, anticipa quello che il decreto Bersani, ormai convertito in legge da aprile, non è riuscito a far applicare da febbraio 2007.
“Mentre a Roma si litiga - ha dichiarato il presidente Muraro - Treviso vuole ancora una volta dimostrare concretamente come un’Amministrazione provinciale riesca con i fatti ad essere di aiuto ai cittadini che in questo momento versano in serie difficoltà finanziarie, che faticano a tirare avanti fino a fine mese e sono stanchi di assistere alle beghe nazionali. Ecco perché l’Amministrazione provinciale ha invitato tutte le 29 banche aderenti alla convenzione voluta dalla Provincia sul fronte dei Mutui Prima Casa per aiutare i trevigiani a usufruire dei benefici della cosiddetta “portabilità” dei mutui a difesa di uno dei loro beni più cari, ossia la casa. Purtroppo a livello nazionale ABI, Governo, Consiglio Notarile Nazionale e le altre istituzioni competenti, nonostante le tante discussioni, non sono ancora riuscite a stabilire come i cittadini possano portare da una banca ad un’altra il proprio mutuo prima casa per migliorarne le condizioni contrattuali, ad esempio passare da un tasso variabile ad uno fisso o ridurre lo spread sul tasso variabile, oppure allungare la durata del mutuo, ossia tutte quelle azioni che il singolo cittadino ritiene necessarie per riuscire a pagare le rate del mutuo e a non perdere la casa ipotecata. Noi ci siamo riusciti, ma è ormai indiscutibile il ruolo che viene riconosciuto dalle Banche a questa Provincia. Infatti in meno di 30 giorni siamo riusciti a coinvolgere ben 14 banche in questa nuova, ambiziosa e non facile, impresa. Del resto i trevigiani hanno dato sempre tanto alle banche, soprattutto attraverso il deposito dei loro cospicui risparmi e i ricavi delle loro attività imprenditoriali, commerciali, artigianali. Quindi è giusto che le banche in un momento di difficoltà come quello attuale non abbandonino i cittadini e, anzi, li aiutino ad arrivare a fine mese e soprattutto a non perdere la casa. Ci tengo proprio per questo a ringraziare le banche.” Le ragioni che hanno spinto ad individuare questo percorso, ha ricordato uraro, sono state proprio le fondate preoccupazioni dei cittadini impegnati con i debiti contratti per la propria abitazioni giunte in Provincia. “ Per far capire in modo concreto il problema che stanno vivendo i cittadini - ha spiegato il presidente - vi faccio presente che su un importo medio di 100.000 euro di debito residuo l’incremento dei tassi dal 2004 ad oggi ha comportato all’incirca un aumento medio sulla rata mensile di circa 190 euro, che sommati agli aumenti di pane, acqua, luce, gas e quant’altro riducono in misura ormai quasi insostenibile il potere di acquisto delle famiglie”. Con la convenzione sottoscritta le banche sottoscrittrici si impegnano ad applicare ai mutui prima casa portati da una banca ad un’altra (portabilità/surrogazione) le stesse condizioni (tassi, spread, spese, commissioni, perizie etc…) che, tempo per tempo, le stesse banche stabiliscono in accordo con la Provincia di Treviso quali migliori condizioni per i mutui casa; a comunicare tempestivamente sempre alla Provincia di Treviso le modalità e gli eventuali contratti tipo, vigenti tempo per tempo, inerenti l’applicazione della portabilità/ surroga dei mutui casa (forma e contenuto del nuovo contratto, adempimenti vari vedi notaio ….). Anche per questa nuova iniziativa, naturalmente, gli Sportelli Mutui Prima Casa della Provincia di Treviso avranno un ruolo importante, infatti saranno il luogo dove i cittadini potranno richiedere le condizioni e le modalità applicate da ogni banca aderente a questa nostra iniziativa a sostegno della portabilità dei mutui casa.
”L’augurio - ha concluso l’assessore al Bilancio Noemi Zanette - è quello che tutte le 29 banche che già collaborano dal 2001 con la Provincia possano essere annoverate anche in questa nuova iniziativa, anche in virtù del fatto che, se pur non presenti tra quelle firmatarie, informalmente ci hanno già resa nota la loro disponibilità”.
Autore: Qui risparmio