
Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, si complimenta coi nuovi ministri trevigiani, Maurizio Sacconi e Luca Zaia. E si augura un occhio di riguardo per il territorio della Marca Trevigiana. “Voglio esprimere i miei complimenti ai Ministri trevigiani, Maurizio Sacconi e Luca Zaia, augurando loro di poter svolgere il proprio lavoro nel migliore dei modi – ha esordito Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Tre
viso - Appresa la notizia mentre eravamo in Consiglio, ho subito chiamato Luca
Luca Zaia per complimentarmi con lui. Provo immenso orgoglio per la sua nomina a Ministro dell’Agricoltura. Prima di tutto per motivi personali: ho lavorato con lui moltissimi anni come assessore e ne ho raccolto il testimone alla guida della Provincia di Treviso. E poi perché Zaia è un grande politico, un uomo pieno di energia, che ha dimostrato in questi anni di saper amministrare con professionalità e competenza prima la Provincia e poi, come vicepresidente, la Regione del Veneto. Inoltre è, come me, vicino ai cittadini, ai loro bisogni, piuttosto che alle logiche di casta della politica romana. Sono dunque sicurissimo che Luca Zaia sarà un grande Ministro. E sono altrettanto sicuro che lavorerà tenendo nel cuore il territorio che gli ha dato i natali, cui è molto legato. Da troppi anni infatti il Veneto, e la Provincia di Treviso in particolare, sono stati visti da Roma come una vacca da mungere. È giunto allora il momento di un nuovo rinascimento di stampo federalista. Mi auguro che il neo ministro per le politiche agricol alimentari e forestali ci aiuti a vincere finalmente la battaglia che portiamo avanti da anni quella per l’autonomia amministrativa e il federalismo fiscale. Non dimentico però certo di Sacconi, chiamato al non facile compito di gestire un Ministero delicato come quello del Welfare. Avrà un lavoro importante da svolgere e grandi responsabilità, specie per quanto concerne il problema dell’immigrazione. Anche lui, mi auguro, terrà da conto la Marca Trevigiana e lavorerà per il federalismo. Infine, porto i miei saluti al nuovo Governo che finalmente vede una grande rappresentanza di uomini del Nord – chiude Muraro – A loro chiedo di affrontare con decisione i problemi che proprio questa parte d’Italia sta vivendo. È l’area che sta soffrendo maggiormente in questi anni il problema dell’immigrazione nonché la carenza delle infrastrutture, anche in conseguenza dell’inserimento nel “Corridoio 5” europeo”.