È stato firmato sui banchi del Vinitaly,
nella Cittadella della Gastronomia,
un importante
protocollo d'intesa che vede il territorio
avviare un “Programma coordinato
dove l'enogastronomia è moderno elemento
di valorizzazione del territorio,
delle produzioni e delle tradizioni confluente
in un percorso operativo per il
distretto enogastronomico trevigiano
d'eccellenza”.
“Treviso è sinonimo di qualità e garanzia - ha detto Leonardo Muraro - La storia di un territorio è anche quella della sua enogastronomia. Fare rete significa dare impulso al territorio, puntando sulle tipicità. Km0 significa avere nel piatto la garanzia di salubrità e di tracciabilità. Abbiamo stappato la prima bottiglia Docg allo stand del Consorzio di Promozione, una denominazione che significa legare indissolubilmente il nome Prosecco al territorio di Conegliano e Valdobbiadene. Il vino è il principe della nostra enogastronomia, abbiamo 5 zone doc nel nostro territorio: Conegliano e Valdobbiadene, Colli di Conegliano, Piave, Montello e Colli Asolani, Lison-Pramaggiore. I dati dimostrano che l'export è in aumento, inoltre il consumatore è sempre più attento alla qualità.
Nel 2009, è aumentato del +3,9% in volume e +4,9% in valore l'acquisto di Doc e Docg negli scaffali della grande distribuzione da parte delle famiglie italiane. Il consumatore ha dunque più fiducia e in questo modo diamo visibilità al territorio”.