Documento senza titolo
Documento senza titolo
scarica il giornale
Scarica la tua copia del giornale in formato pdf
 
www.bioepil.net
ROC Tappeti
Goppion Caffè
AXO Sport
Mostra nazionale vini Pramaggiore
News Belluno
SIIT3

il marchio "made in provincia di treviso sposa le cinque zone doc trevigiane

Il marchio “Made in Provincia di Treviso”,  verrà adottato e fatto proprio dal Consorzio Treviso DOC, l’insieme dei consorzi di promozione e tutela delle aree vitivinicole DOC della Marca Trevigiana. A porre il proprio nome sul protocollo, nella prestigiosa vetrina del Vinitaly, sono stati il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, e la presidentessa del Consorzio Treviso DOC, Diamante Luling Boschetti. Il marchio “Made in Provincia di Treviso – 100 Prodotti, un Unico Territorio” è stato lanciato e proposto dall’Amministrazione Provinciale, costruito come una sorta di codice a barre, per comunicare una certificazione assoluta di qualità del prodotto, riconoscendone la tracciabilità. Se in passato la promozione enogastronomica puntava all’esterno, ora l’intento è quello di puntare sulla nicchia di turisti che visita il territorio e desidera un prodotto tipico certificato. In questo modo, si promuove tutto il territorio. Ecco allora un marchio che può essere applicato a tutte le confezioni degli oltre 100 prodotti tipici riconosciuti nella Provincia di Treviso. Una nuova strategia di marketing territoriale che parte dunque dai vini. Sono 5 le zone di produzione DOC: Conegliano-Valdobbiadene, Colli di Conegliano, Montello e Colli Asolani, Piave, Lison-Pramaggioee. Se il Veneto rappresenta l’11% della superficie a vite nazionale e il 14% di quella destinata a produzioni protetta (DOC - DOCG), la provincia di Treviso concorre con il 34% alla superficie regionale e il 32% alla produzione di uva per produzioni DOC-DOCG. Treviso da sola produce circa un 1/5 della produzione DOC. Poco meno del 30% del prodotto “vino” che esporta l’Italia è vino veneto: di questo 1/5 proviene dalla Provincia di Treviso, la seconda provincia per superficie e per produzioni in ambito regionale. Non è certo un secondo posto quello rispetto alla tipologia dei “cru” trevigiani, estremamente diversificati e caratteristici dalle Grave del Piave con lo sguardo verso il mare ai Colli Asolani e alle Colline del Prosecco e del Cartizze, fino al Torchiato di Fregona, un vino unico che nasce alle pendici del Cansiglio, “il bosco da reme” della Serenissima un legame tra prodotto, tradizione, identità e territorio estremamente forte, se è vero che la prima strada del vino è stata realizzato in Provincia di Treviso. Oltre 160 le aziende trevigiane presenti a VinItaly, ma se analizziamo il dato qualitativo va ricordata la presenza di autoctoni di grande valore - il Raboso del Piave - e un Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene DOC con dati di produzione e di export tali da insidiare i “mostri sacri” della spumantistica internazionale. E non a caso, è ospitata sul nostro territorio la più antica Scuola Enologica al mondo, quella di Conegliano.

Autore: Qui Risparmio