I maggiori enti a tutela dei lavoratori
per dire “stop alla crisi economica”.
Al Sant’Artemio è stato infatti firmato
un documento di Linee Programmatiche
tra la Provincia di Treviso, la
Cgil di Treviso, la Cisl di Treviso e la Uil
di Treviso. Ammonta a 700mila euro lo
stanziamento deciso dalla Provincia per
il progetto che vuole contrastare la crisi
economica. Il documento rientra nel
metodo di lavoro del Piano Strategico e
vuole concretizzare alcune importanti
linee guida per lo sviluppo del territorio,
con particolare riferimento alle politiche
occupazionali, al trasporto
pubblico, all’ambiente.
“Firmiamo coi sindacati un accordo che riguarda svariati settori: lavoro, giovani, territorio, trasporti. Prima di tutto, diamo una risposta in merito alla necessità di un fondo anticrisi da rifinanziare – spiega il presidente della provincia Leonardo Muraro – Ebbene, dopo i 500mila euro stanziati l’anno scorso per l’emergenza, questa volta ne investiamo 700mila in progetti che, però, realizzino politiche attive, per creare nuova occupazione, nuovi posti di lavoro. Guardando sia a chi deve ricollocarsi che ai giovani in cerca di prima occupazione. Sul trasporto pubblico, c’è condivisione sulla necessità di realizzare l’azienda unica. Mentre per quanto riguarda l’ambiente e l’edilizia, puntiamo sulla “bioedilizia” come fonte di sviluppo sostenibile e di posti di lavoro qualificati. La nostra priorità è l’occupazione, dare serenità alle famiglie”.