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I trevigiani e l'ambiente

Secondo l’indagine della Provincia i principali nemici dell'Ambiente per i Trevigiani sono in le auto e i camion, seguiti dalle industrie. Diffuso anche il timore per l'inquinamento elettromagnetico


 

E’ stata presentata l’indagine della Provincia di eviso, realizzata da Publica ReS dal 6 al 8/06/2007, sulla percezione della situazione ambientale della Marca. Il sondaggio è stato eseguito su campione di 400 soggetti maggiorenni residenti in provincia di Treviso, rappresentativi dell’universo di riferimento in base ai parametri di sesso, età e zona di residenza. Il presidente Leonardo Muraro nell’illustrare l’indagine ha ricordato che “Questo è uno dei diversi lavori commissionati all’interno del Piano Strategico per monitorare il territorio. L’indagine ha il pregio di segnalare le situazioni ritenute importanti dalla Comunità e tarare così le azioni da portare avanti. La situazione ambientale del territorio provinciale non pare particolarmente problematica dal punto di vista dei rispondenti, anche se il 61% degli intervistati considera in generale quello della tutela ambientale uno dei problemi principali da risolvere. Gli aspetti che preoccupano maggiormente sono l’inquinamento atmosferico dovuto al traffico, all’industria e al riscaldamento. Il 66% degli intervistati considera l’inquinamento elettromagnetico uno dei problemi legati alla qualità ambientale più preoccupante, mentre non sembra esserci preoccupazione per quanto riguarda le acque del territorio. Non a caso la Provincia, con il suo Piano delle Acque, ha portato avanti in questi anni un grosso lavoro che sembra essere riconosciuto dalla Comunità. Altri nemici dell’Ambiente: l’espansione edilizia (il 61%) e il problema delle cave (52%), in quest’ultimo caso il dato è calato rispetto al 2005 a dimostrazione del fatto che il lavoro che stiamo portando avanti sta dando i suoi frutti. Il 71% delle persone coinvolte, per ridurre l’inquinamento sarebbe disposto a chiudere per una o due ore il riscaldamento dell’abitazione. Comunque il 58% delle persone pensa che la zona in cui abitano sia poco degradata, un dato che è sceso dal 2005. Il 79% degli interessati considera auto e camion nemici dell’ambiente: questo dato dimostra che gli investimenti della Provincia sul fronte della viabilità sono coerenti con le esigenze della popolazione trevigiana. Ma per il 56% le industrie e le fabbriche della zona sono una causa di degrado ambientale. L’eccessiva urbanizzazione, quindi, impensierisce i trevigiani ed è per questo che stiamo portando avanti il Ptcp (piano territoriale di coordinamento provinciale), per dare dei limiti e delle regole per un territorio che ha già dato.”
L’indagine oltre che toccare la tematica ambientale in generale ha affrontato anche la tematica, di attualità, della raccolta differenziata. A tal riguardo il presidente Leonardo Muraro ha evidenziato che “il tema della raccolta differenziata è considerato un dato di fatto tra i trevigiani. Il 73% degli intervistati ritiene che per affrontare il problema dello smaltimento dei rifiuti bisogna incentivare la raccolta differenziata, anche se da sola però non può bastare per compiere lo smaltimento totale. Il 32% delle persone pensa, allora, che gli impianti di termovalorizzazione possano essere una soluzione. Questo dato è da segnalare, ma è anche vero che spesso chi sostiene la necessità del termovalorizzatore non lo vuole vedere vicino a casa propria. In generale, per quanto riguarda la preferenza nel metodo di raccolta prevale quello porta a porta (il 76%). Ora bisogna lavorare pensando al futuro, a progetti a lungo termine. Sicuramente importante sarà anche l’educazione e la sensibilizzazione alla cultura ambientale. L’impegno del Provincia su questo fronte è attento e costante.”


Autore: Qui Risparmio