Si chaiama MioMercato. E’il progetto di vendita diretta e filiera corta presentato a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, nato da un’idea di un gruppo di produttori e consumatori.Si sta consolidando sempre più l’esigenza da parte del consumatore di avere prodotti di qualità a prezzi più abbordabili e provenienti da una filiera corta. Altresi’ il produttore vuole vedere riconosciuto il suo lavoro con una remunerazione più adeguata. L’incontro di queste due necessità ha portato alla nascita del Consorzio Mio Mercato che vuole offrire al consumatore, con modalità nuove di acquisto, prodotti controllati, di qualità provenienti prevalentemente da aree di prossimità. I punti Miomercato sono organizzati direttamente dai produttori ed è possibile trovarvi tutto lo spettro di prodotti alimentari e non solo. I produttori vendono la merce da loro prodotta ed eventualmente trasformata e quella conferita dagli altri consorziati potendo così lavorare in un ambiente comodo e potendo altresì proporre specialità, laboratori gastronomici ed altre finezze del gusto che non avrebbero vita nei canali tradizionali. Ogni socio può interagire direttamente con gli altri consorziati per stabilire prezzi, paniere dei prodotti, modalita’ di conferimento e di gestione dei punti. Parimenti il cliente troverà in un posto unico tutto ciò che gli serve senza dover fare svariati km. per acquistare prodotti di qualità in giro per le campagne. Inoltre avrà di fronte a sé gli interlocutori migliori cui poter chiedere consigli o informazioni sulla qualità e genuinità dei prodotti. Sarà consapevole del ciclo alimentare che arriva alla sua tavola e vedrà la massima trasparenza nella determinazione dei prezzi. In questo modo si garantiscono filiera corta, qualità e genuinità dei prodotti, prezzi convenienti ma anche stagionalita’, rotazione e scelta degli alimenti. Abbiamo cercato di ridare i giusti ruoli ai partecipanti dello scenario produttivo cosicché l’agricoltura possa di nuovo garantire la valorizzazione della produzione, la tutela del reddito, la protezione dell’ambiente, la tutela del paesaggio, la salubrità degli alimenti, la salvaguardia della tradizione e cultura rurale e della produzione di energia pulita.