La Coldiretti sta lavorando anche per educare il consumatore alla conoscenza di ciò che porta in tavola.
Il sistema della tracciabilità attraverso la etichettatura dei prodotti permette di attestare la provenienza di carne e pesce e di altri prodotti alimentari. Ma per frutta e verdura il discorso si fa più complesso.
A contribuire all'informazione sulla qualità di quello che mangiamo, Federconsumatori, Coldiretti e Agrofarma hanno organizzato a Padova, una delle dieci città italiane, unica nel Nord Est, interessata dall'iniziativa "Mangia più sicuro", arrivata alla seconda edizione, l'analisi della frutta e verdura acquistata.
Per tutta la mattina del 5 luglio, nel corso del quotidiano mercato in piazza delle Erbe, i consumatori hanno offerto campioni della loro spesa per farli analizzare. Sotto osservazione pesche, fragole, albicocche, melanzane, pomodori e zucchine. Volontari di Federconsumatori e Coldiretti hanno raccolto assaggi di frutta e verdura appena acquistati.
Dai punti di raccolta i campioni sono stati trasferiti presso laboratori certificati per essere analizzati.
I risultati dell'indagine saranno resi noti e commentati il prossimo 22 luglio.