Dicembre 2011
Dicembre 2011
scarica il giornale
Scarica la tua copia del giornale in formato pdf
 

I MIGRANTI CHE PAGANO LE TASSE

Quanto contribuiscono fiscalmente i lavoratori migranti alla ricchezza del Nord Est? Una ricerca della CGIL dice che danno molto, pur essendo sottopagati

Quanto contribuiscono fiscalmente i lavoratori migranti alla ricchezza del Nord Est? Una ricerca della CGIL dice che danno molto, pur essendo sottopagatiI lavoratori e le lavoratrici migranti ci danno molto, ma, a dispetto di tutti i luoghi comuni, da noi ricevono pochissimo, soprattutto in termini di diritti. Lo rivela un’indagine svolta dai Caaf della CGIL Nord Est che ha preso come riferimento le dichiarazioni dei redditi (mod. 730 e unico) fatte presso i centri di assistenza fiscale, prendendo spunto dalle persone nate all’estero. Sono oltre 290.000 le dichiarazioni presentate per il 2006 (redditi 2005) effettuate in Veneto, 53.018 per la sola provincia di Padova, il 22,2% del totale, quindi una base dati molto significativa.

I dati statistici generali

Il Veneto ha una popolazione residente pari a 4.738.313, i migranti residenti regolarmente sono 320.793, ossia il 6,8% del totale; per ciò che concerne la provincia di Padova, su un totale di 890.805 abitanti, circa 53.000 sono i residenti migranti, in termini percentuali il 5,9%.

Le fasce di età del migranti
La popolazione migrante si caratterizza per essere relativamente giovane, difatti se prendiamo a riferimento Padova notiamo che il 59,4% ha una età compresa tra i 31 ed i 44 anni. Il 14% ha meno di 30 anni, mentre solo il 2% supera i 65 anni.

Quanti figli ha un migrante?
Il 26% dei migranti, in provincia di Padova, ha almeno un figlio, mentre il 23% ne ha due ed il 6,5% tre. Da notare che, a livello regionale, almeno il 23% dei migranti ha due figli, mentre la percentuale per gli italiani scende al 12%. Questo ci dice molto rispetto all’andamento demografico.

Le tasse pagate dai migranti (addizionale comunale)
Nella sola provincia di Padova, rispetto ovviamente al campione analizzato, su 2.205 paganti l’ addizionale comunale versata risulta pari a 122.918 euro, con una media di 56 euro per contribuente. Il totale regionale dell’imposta ammonta a 735.665 euro, naturalmente relativamente ai soli cittadini migranti.

Le tasse pagate dai migranti (addizionale regionale)

In provincia di Padova, rispetto ad un campione di 2.595 lavoratori migranti, risultano versati 166.247 euro di addizionale regionale, una media di 147 euro a contribuente. In Veneto su 15.686 soggetti paganti sono stati versati 2.318.963 euro di addizionale.

Le tasse pagate dai migranti (irpef)
Sempre in provincia di Padova, su un campione di 2.623 dichiarazioni dei redditi per il 2006, risultano versati euro 6.090.325 di irpef, rispetto ad un ammontare regionale di 37.534.475 (su 15.929 contribuenti).

Quanto guadagna un migrante?
Se i migranti versano molto qual è invece il loro reddito?
Il 31,7% ha un reddito lordo che non supera i 15.000 euro annui, mentre addirittura il 31,9% guadagna meno di 7.500 euro l’anno. Il 14,8% ha un reddito che oscilla tra i 15.000 ed i 20.000 euro annui, il 14,2% guadagna tra i 20.000 ed i 30.000 euro, mentre la “barriera” dei 30.000 è superata solo dal 4,4%. Tanto per dare una idea, se si prende a riferimento quel 31.7% che non supera i 15.000 euro lordi l’anno, notiamo che il loro reddito netto medio mensile è pari ad appena 724,56 euro.

Le proprietà immobiliari dei migranti ed i relativi mutui
In riferimento al campione preso in considerazione (3.359) in provincia di Padova, il 50,3% dei migranti risulta essere privo di immobili (47,5% a livello regionale), mentre il 44,0% è proprietario di prima casa (42,7% in Veneto). Ovviamente tutto ciò vuol dire molti oneri in termini di mutui, difatti a Padova troviamo un totale di 4.599.575 euro di mutui per l’acquisto della prima casa su un totale di 27.296.136 milioni di euro in mutui per tutto il Veneto. Aciò corrisponde anche una cifra pari, per la sola nostra provincia, a euro 330.598 in polizze vita e infortuni (oltre 2.600.000 euro in tutta la regione).
A queste cifre potremmo aggiungere, per la sola provincia di Padova, circa 97.840 euro per spese di istruzione e 31.474 di spese funebri.

Le spese sanitarie pagate dai migranti
Nella nostra provincia ammontano ad euro 824.860 quelli spesi dai cittadini migranti per spese sanitarie, ripartiti tra euro 209.130 per acquisto di farmaci e 615.730 euro per spese di altro tipo.
Complessivamente in questa regione sono circa 5.694.000 gli euro versati dai migranti per visite mediche.

L’8 per mille
Il 27% del migranti versa l’8 per mille dell’irpef alla chiesa cattolica, rispetto ad un dato complessivo del 54% circa, l’11% decide di indirizzare tali risorse allo stato, mentre il 60% decide di...non decidere.

Per finire
I dati citati dimostrano, in modo inconfutabile, come il peso dei cittadini migranti sia, in termini fiscali, molto importante nel nostro territorio.
Secondo una proiezione dell’osservatorio regionale dell’immigrazione, le tasse pagate dai cittadini migranti residenti in Veneto sarebbero pari ad un totale di euro 268.137.796. La base dati analizzata dal caaf cgil è, certo, parziale, ma molto significativa e conferma tale tendenza. I migranti pagano, dunque, molte tasse, alimentano il sistema bancario ed assicurativo attraverso i mutui per l’acquisto della casa o le polizze vita, sostengono, cospicuamente, il servizio sanitario regionale e cosi via. In definitiva fanno “girare”, come si dice, l’economia.
Eppure il 31, 7% di essi guadagna meno di 15.000 euro l’anno con un reddito netto medio mendile di 724 euro. “Quest’ultimo dato - secondo Salvatore Livorno, segretario della CGIL di Padova - richiama l’esigenza di maggior equità sociale.
L’impegno, per tutti, a partire dal governo, ma estendendo la cosa a tutti i livelli locali, deve essere quello che questo paese e questa regione si dotino presto di quegli strumenti normativi, ma non solo, di quelle politiche necessarie affinché l’immigrazione sia davvero una risorsa per tutti, non solo per il fisco o la borsa”.
Autore: Qui risparmio