I dati raccolti nel primo trimestre del 2010
dall’Osservatorio sul Mercato del Lavoro
della Provincia di Padova indicano alcuni
segnali di recupero rispetto all’anno precedente.
Nei primi tre mesi di quest’anno
si è stabilizzato l’andamento delle assunzioni,
pari a circa 30mila. Tra queste e le
cessazioni di rapporto di lavoro (24.547, -
7,3% rispetto ai primi tre mesi del 2009), si
è formato un saldo occupazionale pari a
6.271 posti aggiuntivi.
Il miglioramento occupazionale interessa in particolare gli uomini rispetto le donne, più pesante è la situazione per gli stranieri. Sono in forte espansione le assunzioni nel settore delle attività estrattive dei materiali per l’edilizia – cemento, sabbia, ghiaia - (+464%), in quello dell’erogazione di acqua, gas, energia e trattamento dei rifiuti (+332%), nella gomma-plastica e nell’elettronica. Andamenti positivi si riscontrano anche nel terziario: crescono in maniera significativa posti di lavoro nei servizi alle famiglie e alle persone (colf e badanti), nella sanità e assistenza sociale (+570%), nelle attività di servizi operativi alle imprese quali pulizie e contabilità amministrativa in genere (+140%) nonché nell’alberghiero-ristorazione (+46%).
Continua, invece, la crisi occupazionale nei settori del calzaturiero, nell’istruzione e formazione (-76%) e in quello dell’intermediazione immobiliare (-89%). Sono in calo anche le assunzioni nel settore dell’edilizia (-16%), mentre si registra una tregua nella perdita di occupazione nei settori della metallurgia, delle telecomunicazioni, della grafica e dell’editoria.