Tutto pronto per la Feltrecard,
che darà l’opportunità al comune
bellunese di rilanciare le
sorti del turismo locale. “La priorità
resta impartire slancio e vivacità al
settore- spiega il sindaco Gianvittore
Vaccari- e servirà ad offrire ai turisti
sconti sia nel pubblico che nel privato.
Saranno rivolti ai principali
eventi che l’amministrazione tradizionalmente
organizza sul territorio
come il Palio, la Mostra artigianato,
la Gran Fondo sportful, il Giro delle
mura. Ma anche le strutture ricettive
e gli impianti saranno a disposizione
con tariffe d’eccezione e quindi
anche palaghiaccio, musei, ristoranti
ed esercizi commerciali”.
Un’iniziativa che vanterà l’apporto regionale dato che solo il 40 percento dei costi della card saranno a carico del Comune. Ad intervenire per contenere i costi infatti sarà l’associazione PromoFed (il Consorzio di promozione turistica feltrino) che con l’iniziativa punta a fidelizzare il cliente e a garantire un monitoraggio delle attività e degli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa.
Ancora in attesa di far luce sulle reali ripercussioni sono i ristoratori: “I dubbi avanzano soprattutto- spiega il presidente Ascom, Guido Panteperché oltre alla card l’intero pacchetto deve funzionare. Serve un piano integrato degli interventi per rendere sempre più accessibile l’arrivo di turisti in città”.