Copertina Luglio- Agosto 2010
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Troppo bello per essere vero.
Un volo a Parigi o a Londra al costo di una pizza con gli amici! E’ stata questa la vera novità dei viaggi low cost: l’aver reso accessibili a tutti quei viaggi un tempo appannaggio delle sole compagnie di bandiera. Proposte che evidentemente non reggono gli elevati costi di gestione. Il risultato? Voli in ritardo di 12 ore o addirittura cancellati. L’Enac ha revocato alla compagnia aerea la licenza dal 24 luglio, obbligandola a fornire adeguata assistenza e informazione ai clienti. Nel sito della compagnia dove fino al giorno prima erano segnate le grandi opportunità (come voli Treviso/Praga a 54 euro e secondo passeggero gratis), compare l’avviso: “A seguito del provvedimento di sospensione della licenza di esercizio adottato dall’Enac nei confronti di Myair.com, la copagnia si vede costretta, suo malgrado, a sospendere la vendita dei propri servizi.
L’Enac aveva rilasciato una licenza provvisoria alla compagnia low cost purchè, in attesa della preannunciata ristrutturazione finanziaria, il vettore fosse in grado di far fronte ai propri impegni attraverso una disponibilità di cassa sufficiente per garantire la gestione dell’operativo programmato. Myair ha fatto sapere in una nota che “i problemi operativi che si sono verificati nei giorni scorsi dipendono da alcune difficoltà finanziarie che la compagnia sta superando a causa della crisi economica mondiale che ha toccato anche il settore aereo. “Myair - continua la nota - conferma che si sta definendo il processo di ricapitalizzazione, ma vi sono tempi tecnici da rispettare. Il CdA di Myair.com sta valutando le proposte avanzate da alcuni investitori” conclude la nota. Intanto la Finanza indaga sui conti della compagnia su perdite che si stimano superiori ai 100 milioni e assegni non coperti. La magistratura vicentina presenterà istanza di fallimento della società a tutela dei creditori.  Nel frattempo per chi ha perso coincidenze e giorni di vacanza già prenotati, l’Associazione Difesa Consumatori ADICO consiglia di non firmare alcuna liberatoria ma chiedere il risarcimento in denaro commisurato al danno realmente arrecato. Stessa regola per i Tour Operator, ove il turista non ritenga equo il risarcimento con i bonus. “Il consumatore in questo caso ha il diritto chiedere il risarcimento dei danni morali e materiali subiti” spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini, spiegando altresì che il nuovo regolamento comunitario sull’assistenza ai passeggeri del trasporto aereo stabilisce che se un volo interno alla comunità viene annullato, i passeggeri possono richiedere un risarcimento forfetario al giudice della località di partenza o di arrivo dell’aereo; l’indennizzo  per tratte di volo fino a 1500 Km è di € 250; per tratte intracomunitarie e per quelle tra 1500 e 3500 Km € 400; per tratte superiori a 3500 Km € 600.  

Il decalogo di Adiconsum per volare sicuri

L’aereo è oramai diventato uno dei mezzi di trasporto più utilizzati dagli italiani, soprattutto per recarsi in vacanza in qualsiasi periodo dell’anno.
Adiconsum e Centro europeo consumatori presentano un Decalogo con i consigli per evitare disagi. I diritti dei passeggeri aerei non sono, infatti, sempre ben conosciuti dai viaggiatori, che in aeroporto spesso hanno bisogno di informazioni ed assistenza  “personalizzati” quando si verificano problemi come ritardi, cancellazioni del volo, overbooking o anche disservizi al bagaglio.
    - Verificare l’esattezza e il buon esito della propria prenotazione presso l’agenzia di viaggi;
    - Verificare attentamente tutti i dati di partenza, di costo e di arrivo, prima di effettuare online l’acquisto definitivo di biglietti o di pacchetti viaggio last minute; cambiare prenotazione può comportare un costo di gran lunga superiore al biglietto
Viaggiare con le compagnie low-cost: che cosa è opportuno verificare:
Dietro offerte di voli al costo di 4-5 euro spesso, se non sempre si nascondono costi occulti quali:
    * Tariffe aggiuntive per check-in online
    * Tariffe aggiuntive per imbarco con priorità
    * Tariffa Aeroportuale aggiuntiva del nuovo rilascio della carta d’imbarco
    * Tariffa aggiuntiva per neonati
    * Tariffe bagagli affidati al check-in, con sommatoria dei costi aggiuntivi per singoli colli
    * Sovrapprezzo per bagaglio in eccesso - per chilo.
    * Costi aggiuntivi per articoli per bambini (seggiolini per auto/lettini da viaggio)
    * Costi aggiuntivi per attrezzatura sportiva e/o per strumenti musicali
    * Tariffe aggiuntive per modifiche al volo
    * Tariffa aggiuntiva per cambio nominativo
Focus sul bagaglio:
    * perdita del bagaglio: la richiesta di rimborso va indirizzata alla compagnia aerea. ll vettore è tenuto al risarcimento fino a 1.167,00 euro. Per rimborsi superiori il modulo per la richiesta è reperibile presso l’assistenza bagagli dell’aeroporto (lost and found). Il modulo va consegnato entro 7 gg (in caso di ritardo nella consegna entro 21 gg dal viaggio).
I punti essenziali della Carta dei diritti del passeggero:
    * in caso di mancata partenza (ad es. per negato imbarco –overbooking) si può sce    
       gliere tra rimborso del biglietto, volo alternativo o compensazione pecuniaria.
    * in caso di ritardo il passeggero ha diritto all’assistenza (paste e bevande, telefonate
       ecc.); in caso di ritardo oltre le 5 ore si ha diritto al rimborso del biglietto
    * in caso di cancellazione del volo, si ha diritto al rimborso del biglietto entro 7 gg o
       ad una compensazione pecuniaria.
Libretto sanitario
    * Prima di partire in un altro Paese è bene verificare presso la propria Asl l’esistenza
       della convenzione di reciprocità con l’Italia  per le cure mediche e richiedere la   
       certificazione apposita per tempo presentando: libretto sanitario, codice fiscale, di
       chiarazione del periodo di permanenza.
    * Portare con se la tessera sanitaria.
    * Ulteriori informazioni al n° verde 800 030070
I reclami vanno indirizzati alla compagnia aerea, e per conoscenza anche all’Enac quale ente preposto alla tutela dei passeggeri.