Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 28 agosto scorso si chiude la fase del confronto sulla liberalizzazione del settore delle assicurazioni RC Auto. Dal primo gennaio prossimo, infatti, entrerà in vigore il decreto che, nelle intenzioni del ministro Bersani, porterà ad un regime di reale concorrenza tra compagnie assicuratrici. Il decreto sancisce la nascita della figura dell'agente plurimandatario (ogni agente non avrà cioè mandato esclusivo per la vendita di un solo prodotto assicurativo), istituisce l'indennizzo diretto dei danni, da richiedere alla propria compagnia, e regola in favore dei consumatori la norma relativa al rilascio dell'attestato di rischio, con l'obbligo dell'invio presso il domicilio dell'assicurato a trenta giorni dalla scadenza della polizza.
Un vantaggio, immediato, si potrà toccare con mano nel momento in cui l'assicurato verrà informato con largo anticipo rispetto agli attuali tre giorni dalla scadenza (ricordiamo, obbligatoriamente) sulla propria posizione in merito a sinistri e ad eventuali salti di classe - positivi e negativi - con la comunicazione dell'importo del premio di rinnovo del contratto. Ogni utente avrà modo di verificare e confrontare i prezzi anche di altre compagnie, libero di decidere se rinnovare o cambiare assicurazione. Logica conseguenza: anche le tariffe saranno più trasparenti, e si eviterà (questo almeno si spera) l'effetto "cartello", con le compagnie allineate su premi che poco si discostano l'uno dall'altro. A lungo termine si assisterà (questo sperano il Governo e, ovviamente, i consumatori) ad una diminuzione delle tariffe, in virtù di un regime di sana e leale concorrenza tra compagnie che dovranno servisi di agenti-venditori plurimandatari. In altre parole l'agente monomandatario diventa un agente plurimandatario in grado di offrire ai propri clienti un maggiore assortimento di polizze e di orientarli verso quelle più adeguate al proprio profilo. Un servizio dato direttamente ai clienti che, oggi, sono costretti invece a lunghe ricerche, non senpre facili, per raccogliere dati da più compagnie e mettere a confronto le diverse soluzioni offerte.
Sulla trasparenza delle tariffe, il decreto di liberalizzazione prevede che l'Isvap (l'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private) debba trasmettere in formato elettronico ogni mese al Ministero dello Sviluppo Economico dati, informazioni e notizie relativi alle tariffe e al sistema tariffario completo in tutte le sue estensioni. Sarà possibile per ogni utente consultare on line il sistema tariffario sul sito internet del Ministero. Per consentire un'adeguata informazione agli utenti sui premi, il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU), attua programmi di informazione e orientamento rivolti agli utenti dei servizi assicurativi. I consumatori avranno così la possibilità di ottenere agevolmente tutte le informazioni relative all'intero sistema delle tariffe RC auto e fare i relativi confronti in funzione di una scelta più consapevole.
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696,00
724,00 833,00 886,00 901,00 946,00 978,00 985,00 985,00 999,00 1.005,00 1.005,00 1.006,00 1.040,00 1.084,00 1.141,00 1.161,00 1.215,00 1.265,00 1.455,00 1.905,00 |
| Le tariffe si riferiscono ai premi applicati dalle maggiori compagnie "tradizionali" ad un giovane di 25 anni, con anzianità di patente di 5 anni, impiegato e residente nella provincia di Venezia. L'auto assicurata ha 20 cavalli fiscali, in 13ma classe Bonus/malus. Il giovane preso a modello non ha mai subito o causato incidenti nei precedenti 5 anni. | ||