Dicembre 2011
Dicembre 2011
scarica il giornale
Scarica la tua copia del giornale in formato pdf
 

RC auto

FINIREMO PER ELEMOSINARLA...

Fino ad oggi, una polizza assicurativa non la si negava a nessuno, comunque si guidasse, a qualunque ceto sociale si appartenesse e qualsiasi auto si possedesse. In futuro potrebbe non essere così. Secondo la Commissione europea quest'obbligo delle Compagnie di concedere la copertura per la Responsabilità Civile sulle vetture, obbligatoriamente, deve cessare e molto presto, addirittura entro e non oltre il 19 giugno prossimo, pena il deferimento dell'Italia alla Commissione di giustizia europea. Si prospettano due ipotesi: ci troveremo a pregare le Compagnie pur ottenere il contratto RCA, disposti a pagarlo a cifre astronomiche, oppure apriremo le danze ad una vera e propria bolla speculativa che alla fine penalizzerà e scontenterà tutti?
Intanto insorge l'Adiconsum che paventa per almeno dieci milioni di italiani, il rischio di rimanere a piedi, soprattutto se residenti in regioni (da un punto di vista assicurativo) ritenute a rischio, come Puglia, Campania, Calabria etc..
E di fronte a questo scenario angosciante che soluzione si dovrà tentare? L'Ania, l'associazione che raggruppa le principali Compagnie di assicurazione, una soluzione l'avrebbe trovata, cioè chiedere l'intervento del Governo per coprire quelle fasce di popolazione che, per la particolarità dei modelli posseduti, dell'utilizzo che fanno dell'auto o comunque ricadenti nelle fasce a rischio, possano ottenere l'ambito contrassegno ugualmente, a prezzi fuori da ogni controllo e, pertanto più alti.
Tanto per cambiare, nuova "linfa" per le compagnie assicurative...
Autore: Qui risparmio