Dicembre 2011
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INCENTIVATI... A PEDALARE

Sta ottenendo un buon successo, tra i consumatori, l’incentivo proposto dal Governo per l’acquisto di un veicolo a due ruote, che sia la tradizionale bicicletta, quella a pedalata assistita o una moto. Queste ultime, assieme agli scooter, giocheranno la parte del leone.
Del resto il segmento dei ciclomotori era in forte sofferenza, dopo che era rimasto fuori dai primi incentivi  statali. In circolazione ci sono ancora quasi 2.500.000 veicoli Euro 0 ed Euro 1. I bonus permetteranno di accelerare il ricambio con mezzi nuovi che garantiranno una riduzione delle emissioni inquinanti, ma anche maggiore sicurezza sulle strade.
Per gli amanti delle due ruote “a propulsione muscolare”, l’aiuto del Ministero dell’Ambiente è una bella novità. E non è un caso che nella prima settimana dopo l’annuncio degli incentivi, l’80% delle richieste riguardi proprio l’acquisto di una bici nuova. L’esercito degli appassionati della bicicletta, tradizionali o con “l’aiutino”, è in continua crescita e non solo per districarsi nel traffico cittadino, ma anche come veicolo scelto per la vacanza. Il cicloturismo, proprio in virtù della difficile situazione economica, attira sempre più giovani e meno giovani, al punto che stanno nascendo catene alberghiere “dedicate” e il nostro paese è divenuto in breve tempo il terzo paese di riferimento, dopo Austria e Francia, per i cicloturisti europei. Il business, dunque, c’è, a parte gli aspetti ambientali dell’operazione nella quale il Governo ha investito quasi 9 milioni di euro.

GLI INCENTIVI   
- per l’acquisto di una bicicletta, anche a pedalata assistita , il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 700 euro;
- per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a quattro tempi o di un ciclomotore Euro 2 a ridotto consumo, con contestuale rottamazione, il 20% del costo del veicolo fino ad un massimo di 350 euro;
- per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione, l’8% del costo del veicolo fino ad un massimo di 180 euro;
- per l’acquisto di un motociclo elettrico o di un quadriciclo elettrico, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro;
- per l’acquisto di un motociclo Euro 3 ibrido, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 950 euro;
- per l’acquisto di un ciclomotore elettrico, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 850 euro;
- per l’acquisto di un ciclomotore ibrido, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 600 euro.

Nelle caso delle bici, il bonus si applica al prezzo di listino che già oggi i negozianti scontano e quindi bisogna calcolare, a conti fatti, a quanto ammonta realmente il beneficio. Tale benefit si applica esclusivamente alle bici dei produttori che hanno aderito all’iniziativa. In verità sono molti, per un totale di 2887 modelli (tra bici normali e a pedalata assistita) che è possibile vedere nel sito del Ministero dell’Ambiente, dove sono bene indicati il prezzo di listino e il prezzo scontato. Fatta la scelta è sufficiente presentarsi presso un rivenditore autorizzato. Ogni persona potrà acquistare un massimo di tre biciclette, presentando il codice fiscale o la partita iva.


Autore: Qui Risparmio