Chi l'ha detto che per accelerare o per frenare un autoveicolo sia necessario usare esclusivamente i piedi? Con l'acceleratore elettronico a cerchiello e con il freno a lungo braccio possiamo dare gas all'auto, o al contrario rallentarla, agendo intorno al volante. Per non parlare della frizione automatica elettronica: solo sfiorando la leva automatica del cambio possiamo cambiare marcia.
Sono alcuni degli accorgimenti che consentono anche a chi non ha l'uso degli arti inferiori, di poter guidare in totale autonomia; anche la moto, grazie alle rotelle aggiuntive che ne garantiscono sempre l'equilibrio.
Le tecnologie stanno dando una grossa mano in questo senso. Molto lunga, invece, è ancora la strada della cultura dell'autonomia per le persone disabili. Nel vasto mercato delle auto, ad esempio, la vendita di veicoli di questo genere è solo una nicchia. "Perchè molte persone non sanno di avere dei diritti - spiega Andrea Alexander della Concessionaria Sotreva di Treviso - Non sanno, per esempio, che l'IVA nel caso dell'acquisto di un'auto modificata è al 4% anzichè al 20 e che il mezzo si può cambiare ogni 4 anni. Non sanno che in molti casi è la stessa ULSS di appartenenza a sobbarcarsi il costo degli allestimenti (il cambio automatico, per esempio, che costa intorno ai 1000 euro). E non sanno - precisa Alexandre che gli stessi vantaggi li ha anche chi si prende cura delle persone disabili, per modificare i mezzi con i quali effettua i trasporti".
C'è da aggiungere che non è facile trovare delle concessionarie che, accanto ai vari allestimenti, siano in grado di aiutare le persone disabili ad affrontare i percorsi anche burocratici dell'autonomia legata alla mobilità (spesso non sono neanche accessibili ai clienti in carrozzina!). La Sotreva, adesempio, opera con l'appoggio di un consulente e può contare sulla vicinanza, a Pieve di Soligo (Tv), di un nuovo Centro di Mobilità Fiat Autonomy, l'ultimo nato fra le numerose strutture presenti in Italia e all'estero, dove le persone con difficoltà motorie possono trovare un concreto aiuto per inserirsi o riavvicinarsi al mondo dell'automobile.
Qui, come negli altri Centri Mobilità, il disabile è accompagnato nell'iter burocratico, legale e tecnico, oltre che in una prima "prevalutazione" dell'idoneità al conseguimento della patente speciale (la valutazione vera e propria e il rilascio del relativo certificato spetta sempre e soltanto alle Commissioni Mediche).
Merito delle tecnologie e degli strumenti più sofisticati messi a disposizione (quale il simulatore di guida) ma soprattutto dei tanti fisioterapisti, istruttori di guida e tecnici che operano in questi Centri a titolo completamente gratuito.
Il Centro Mobilità di Pieve di Soligo è ospitato all'interno del Centro di Riabilitazione "Giacomo e Maria Battistella". Si tratta di una delle sette strutture venete appartenenti all'associazione "La Nostra Famiglia", un'organizzazione che opera dal 1947 in Italia (dal 1983 anche in Paesi in via di sviluppo) per il fine sociale e sanitario della riabilitazione e dell'inserimento dei disabili.
Oggi l'Associazione vanta una lunga e accreditata esperienza nell'ambito delle disabilità dell'età evolutiva e può contare su una vasta rete di strutture di riabilitazione extraospedaliere: 35 sedi in Italia e all'estero, oltre 2.000 operatori e circa 870.000 prestazioni l'anno. Infine, ogni centro è autorizzato a funzionare in base alle vigenti leggi sanitarie ed è convenzionato con le Regioni o con le singole Unità Sanitarie Locali.
Fiat Auto, partner in questa bella avventura, è la prima e unica società costruttrice di automobili ad aver approntato un programma così ampio e articolato in questo ambito, coinvolgendo le Aziende Sanitarie Locali, i Centri di riabilitazione, il Ministero della Salute e quello delle Infrastrutture e Trasporti.
UNA STRUTTURA POLIFUNZIONALE
Il Centro Mobilità di Pieve di Soligo dispone di una sala dotata di simulatore di guida e di ambulatori per le visite mediche.
E' disponibile un locale che può essere utilizzato da una Commissione medica preposta al rilascio delle patenti speciali, previa approvazione del Ministero dei Trasporti. Infine, la struttura ospita un circuito di circa 700 metri sul quale si potranno effettuare le prove di guida a bordo delle due vetture in dotazione al Centro: un'Alfa 147 2.0 Selespeed e una Panda 1.2 Dualogic.
"Le auto più idonee ad essere allestite - precisa Andrea Alexandre - sono quelle di media dimensione, soprattutto se c'è il problema dell'accesso al veicolo. Mentre i classici Fiat Doblò, Scudo o Ducato, sono le soluzioni migliori per chi deve trasportare le persone disabili".
Dunque, Autonomy è un programma complesso e articolato che segue le persoone in tutta la loro vita di utenti del mezzo di trasporto privato. Conseguita la patente speciale, per esempio, il cliente può rivolgersi, per esempio, ad uno dei tanti Concessionari specialisti Fiat, Alfa e Lancia, presenti in Italia e trovare, in quella sede, un venditore competente ed esperto in problemi legati alla mobilità delle persone disabili, capace di rispondere in maniera esauriente a qualunque domanda e pronto a risolvere ogni problema tecnico ed organizzativo.
PRENOTARE UNA PROVA E' SEMPLICE
E' possibile prenotare un appuntamento presso il Centro Mobilità di Pieve di Soligo, come nelle altre strutture della rete Autonomy, telefonando al numero verde 800-838333 o collegandosi al sito Internet www.fiatautonomy.com.