Già sul mercato dopo la presentazione
al Salone internazionale
dell’auto di Francoforte dell’anno
scorso, è subito un successo la
nuova Volkswagen Polo BlueMotion,
che, con un consumo di carburante nel
ciclo combinato pari a 3,3 litri di gasolio
per 100 km (con emissioni di 87 g/km
CO2) viene promossa "auto da 3 litri"
del nuovo millennio e riconosciuta
come la cinque posti più parca nei consumi
a livello mondiale.
Rispetto a una tradizionale Polo TDI 1.6 75 CV, le emissioni di CO2 risultano ridotte del 20% e i consumi di 0,9 litri, grazie all’impiego delle BlueMotion Technologies in abbinamento al motore TDI 1.2 high-tech di nuova concezione. Nessun problema dunque ad utilizzare la propria vettura per andare al lavoro, in vacanza o concedersi un weekend lungo.
Tra le caratteristiche del sistema BlueMotion si annovera il sistema di recupero dell’energia in fase di frenata, funzione start/stop (spegnimento automatico del motore durante le soste, per esempio al semaforo), pneumatici con resistenza al rotolamento ottimizzata, cerchi in lega particolarmente leggeri e aerodinamici, microfinitura aerodinamica della carrozzeria oltre ad assetto ribassato per Polo e Golf. Un altro tassello per la qualità made in Volkswagen, testimoniata anche dall’attenzione riservata all’equipaggiamento e agli interni. Rispetto alle versioni precedenti, la nuova Polo sale di un gradino sulla scala di questa categoria, visto che le dimensioni esterne la fanno somigliare sempre più a una "piccola Golf".
Anche lo spazio interno è abbondantemente sufficiente, soprattutto quello anteriore. Uno spazio che si caratterizza anche per una rifinitura accurata, una disposizione razionale e materiali di grande qualità. Ma l'equipaggiamento spartano del modello di base lascia a desiderare. Come per la sorella maggiore, la Polo è un'auto sicura che si è aggiudicata il punteggio massimo di 5 stelle al crash test Euro Ncap del 2009. Con un voto di 90 percento e 85 percento rispettivamente per la sicurezza dei passeggeri adulti e la sicurezza dei bambini, quest'auto offre anche un'eccellente protezione passiva ai passeggeri. L'assenza di segnalatori che si attivano quando le cinture posteriori non sono allacciate le costano alcuni punti in termini di sicurezza attiva. Sicurezza pedoni: solo il centro del paraurti e la parte centrale del cofano sono stati giudicati buoni in caso di impattoù