Dicembre 2011
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13 ottobre. Giornata europea della sicurezza stradale

LE TABELLE MINISTERIALI SONO COMPLICATE? CI PENSA IL PHONE ALCOL TEST!

L’applicazione è stata messa a disposizione gratuitamente sul web dal suo inventore, un ingegnere di 25 anni 
La buona volontà non si discute, ma quante persone, magari un po’ alticce, sono in grado di calcolare il proprio tasso alcolico seguendo le tabelle ministeriali affisse nei locali pubblici?
Ci ha pensato un giovane a semplificare i calcoli, con il mezzo più diffuso tra i suoi coetanei: il telefonino. Andrea Pace, questo il suo nome, ha 25 anni ed è laureato in Ingegneria Informatica e dell’Automazione all’Università Politecnica delle Marche Presso la stessa Università, frequenta attualmente il corso di laurea specialistica in Ingegneria Informatica.
Andrea ha creato il primo applicativo in Italia che permette di effettuare la stima del tasso alcolemico teorico con il proprio cellulare o smartPhone. Il software PhoneAlcolTest calcola il tasso alcolemico teorico proprio in base alle tabelle allegate al D.M. 30/07/2008 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali recante: “Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione”. Sul sito http://www.phone-alcoltest.it/index.php l’applicazione viene distribuita gratuitamente, disponibile nella versione per cellulare e nella versione per palmare .
Proprio come un giochino che si scarica da Internet sul telefonino questo programma può diventare un divertente salvavita. Calcolare il tasso alcolico èun gioco da ragazzi, sia nella versione per Pocket pc, sia in quella J2me, per cellular E’ sufficiente il proprio peso, il genere (uomo o donna) ; la condizione del proprio stomaco (vuoto o pieno); indicare il numero di unità alcoliche consumate e premere il tasto “Calcola”per ottenere immediatamente il proprio tasso alcolemico teorico.
Un calcolo spesso troppo difficile. Anche stando attenti a quel che beviamo con gli amici è facilissimo bere un bicchiere in più e superare il limiti.  
Le leggi che regolamentano la guida in stato di ebbrezza, anche se si supera di poco il limite dello 0,5 consentito, sono davvero severe: si rischia di vedersi ritirare la macchina o la patente per un lungo periodo.
Andrea Pace ha realizzato quest’applicazione “partendo dall’osservazione che ogni qualvolta si debba conoscere il proprio stato alcolico, non si dispone dello strumento necessario. In tal modo si rischiano sanzioni salatissime oltre che danni per se e per gli altri. Spero di essere stato utile alla collettività” - ha dichiarato il giovane ingegnere.
E non c’è dubbio che lo sia, soprattutto se questa opportunità verrà fatta conoscere.

Che abbiate o meno scaricato il programmino, ricordate sempre di non guidare se avete bevuto, anche se apparentemente non vi sentite “sballati”. I riflessi sono comunque meno pronti ad affontare situazioni impreviste. Meglio chiamare un taxi, o affidarsi alla guida di un amico che non abbia bevuto alcolici, per non mettere a repentaglio la vostra ma anche le vite degli altri.


Se Se il telefonino potrebbe rivelarsi quantomai utile per misurare il tasso alcolico, al contrario rischia di essere ancora più pericoloso dell’alcol o di altre sostenze prisotrope, come la marijuana. Secondo uno studio inglese, infatti, la ricezione o l’invio di SMS in auto risulta ancora più pericoloso: in soggetti studiati di età compresa fra i 17 e i 24 anni, l’arrivo di un messaggio mentre erano alla guida aumentava i tempi di reazione del 35%, mentre l’alcol in una certa misura (poco sopra il limite consentito dal Codice della Strada) ha effetti sull’attenzione e relativi tempi di reazione di poco più del 10% e la cannabis del 20%.
Ciò che viene meno, in particolare, è il controllo dello sterzo e dei freni, con abbattimento drastico della distanza di sicurezza rispetto all’auto che precede e il mantenimento della traiettoria dell’auto entro la corsia. Diversa è anche l’attenzione: mentre una persona alticcia si concentra cercando di mantenere la strada, chi sta leggendo o scrivendo un sms è completamente concentrato in quell’operazione e non sull’auto che sta guidando. Quell’attimo che può essere causa di un grave incidente. Cambia, pensiamo noi, anche la percezione del pericolo. Chi ha bevuto in genere sa di fare qualcosa di grave, mettendosi al volante. Ricevere o scrivere messaggini mentre si guida non passa come qualcosa di pericoloso, anche se, ricordiamo, le forze dell’Ordine non sono dolci con chi è pescato al telefono mentre guida. Il punto è che per scrivere un sms non occorre tenere il cellulare all’orecchio e l’operazione passa spesso inosservata. Pensiamoci: non conviene fermarsi un attimo per mandare un sms, o aspettare? C’è chi ne ha ricevuto uno ed era l’ultimo inviatogli dall’amico appena prima di schiantarsi contro un camion.
Questa, purtroppo, è storia vera.
 
ALLARME SMS
Secondo uno studio inglese scrivere un sms mentre si è al volante è anche più pericoloso della guida sotto l’effetto di alcolici e sostanze psicotrope     

Autore: Qui Risparmio