Copertina Aprile 2008
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COME MASTERIZZARE E I SUOI “FRATELLI”

YouTube

Chi non ha sentito ancora parlare di YouTube? Il portale più famoso al mondo per la pubblicazione dei video amatoriali. Chiunque può inserire il proprio o quello tratto dal proprio archivio personale. Così in poco tempo YouTube si è trasformato in un infinito database di video di ogni tipo: privati, spezzoni di film, pubblicità, video musicali, scherzi e candid camera o pezzi di televisione. Chiunque abbia perso l’ultimo litig,io in diretta tv, su YouTube può trovarlo; così come, a sua volta, pubblicare un pezzo del filmino del proprio matrimonio, sempre a condizione che ci possa mai essere qualcuno interessato a vederlo (si calcola siano 100 milioni i videoclip cliccati quotidianamente!). Ma, teoricamente, da questo immenso archivio non si può attingere. Si può ovviamente visionare, si può inviare od esportare il link di collegamento al filmato scelto, ma non si può salvare nell’hard disk, tanto meno registrare o masterizzare. Questo perché i filmati in questione sono riprodotti in formato flash (Flv) un formato creato appositamente per la condivisione ma che è impossibile importare direttamente da YouTube. Ma - si dice - fatta la legge, trovato l’inganno. Ed ecco che per poter salvare i filmati preferiti basta riuscire a convertirli nel formato video Mpeg. Consultando il numero di Dicembre diWeb Idea, rivista specializzata del settore, troviamo il modo per fare questa operazione. Come prima cosa si devono scegliere i filmati e salvarli su di una cartella nel proprio hard disk. Adatto allo scopo è un software gratuito e in lingua italiana di nome ClipFinder che si scarica dalla rete (www.ashampoo.com). Bisogna registrarsi con un indirizzo e-mail valido e attendere che vi venga spedito il codice. Fatto questo, direttamente dalla vostra casella email potrete accedere al programma inserendo il codice appena ricevuto. Si aprirà la schermata principale e a quel punto, la prima cosa da fare è scegliere la lingua italiana. Clicchiamo quindi su setting, poi su language selection e infine due volte su Italia. A questo punto, tornando sulla finestra principale potrete iniziare la vostra ricerca. Ricerca che può essere semplice o avanzata (per categorie). I filmati individuati sono quelli presenti nei maggiori database della rete, Youtube quindi, ma anche Google Video e altri ancora. per scaricare i video prescelti si deve cliccare sul pulsante download, dare un nome e inviarlo alla cartella che avremo precedentemente preparato, chiamandola per esempio “Videosu YouTube”E’ possibile scaricare più filmati in contemporanea.
Ora abbiamo i file che ci interessano ma ancora non possiamo masterizzarli perché dobbiamo renderli leggibili dal nostro lettore dvd. Quindi dobbiamo convertire il formato da Flv a Mpeg. Anche in questo caso dobbiamo scaricare un’applicazione gratuita dal web, il Riva Flv Player (www.rivavx.com). Questo tool, di solito, serve per passare i filmati casalinghi in formato flash, in modo da poterli utilizzare sul web. Nel nostro caso invece, andremo a fare l’operazione opposta. Preparate precedentemente una nuova cartella per non confonderla con la prima e caricate il file in Input video del programma cliccando sul pulsante Browse. Ora nel riquadro video dovete impostare i parametri di conversione.
Quindi in Movie size scegliete 480x360, in Bitrate scegliete 1600. Passando all’Audio, spuntate la voce Stereo, in Bitrate scegliete 160, mentre in Sampling rate scegliete 44100. Ora, cliccando su Encode avverrà la conversione dei file selezionati. Selezioniate la cartella di destinazione preparata precedentemente e attendete la conversione. In questo modo potrete creare un vero e proprio archivio dei vostri filmati preferiti. Archivio che, ovviamente, potrete tenere nel vostro hard disc o masterizzare su dvd con i programmi a voi più congeniali. Nel caso vogliate rivedere i filmati nel vostro televisore, prendeteli per quelli che sono e soprattutto per quello che non possono essere. Non sono dei film e non avranno neanche lontanamente la qualità dei film. Ricordatevi che avete convertito un formato molto “leggero”, fatto apposta per girare facilmente sul web e a dimensioni ridotte e lo state guardando sul vostro televisore, magari quello nuovo da 42 pollici. Infine è corretto ricordare che, sempre nel caso vogliate archiviare i filmati su dvd, la legge vi impone di non duplicarli, di non cederli a terze persone o proiettarli in pubblico. Potete usare il supporto dvd solo come una copia di back up del vostro hard disk e se nel corso dell’archiviazione doveste riconoscere il braccio di vostro figlio che incendia un cassonetto, sequestrategli il cellulare per un mesetto, forse così non capiterà mai più... Le potenzialità del mezzo sono infinite e ci si chiede quali possano essere le insidie, a parte la difficoltà nel controllare e filtrare tutto il materiale immesso, in primis i video-porno. Non mancano anche i tentativi di frode. La più grossa organizzazione di phishing “Rock Phish”, ha creato un bel “giochino”. Potrebbe capitarvi di ricevere una email che porta il nome diYouTube e che invita a prendere visione di un video sul sito, inviata da un ipotetico amico che vuole condividerlo con voi. Vi verrà chiesto di scaricare un programmino flash per vederlo ("install_flash_player.exe"). Voi non fatelo.

VIDEO-SHARING: UN FENOMENO SOCIALE DA ANALIZZARE

Ci ha provato un team di psicologi di quattro università americane che ha tracciato il profilo dei ragazzi ventenni che passano ore su YouTube, MySpace e Facebook o sul nostrano www.Tuo Video.it.. Secondo lo studio si tratta di giovani molto più narcisisti della generazione che li ha preceduti e potrebbe dipendere dalle massicce dosi di autostima ricevute da piccoli che stanno avendo un effetto boomerang. Lo Studio in questione analizza cause e conseguenze di un fenomeno che si sta sviluppando sotto gli occhi di genitori e scuole. Secondo questi esperti, l'overdose di fiducia in se stessi a cui sono stati esposti i ragazzi della Generation Y (i nati tra 1978 e 1998) rischia di avere pericolose conseguenze sull'equilibrio psicologico degli interessati. Secondo il parere degli psicologi sarebbero meno capaci delle generazioni precedenti di creare legami emotivi e più inclini a perdere il controllo se si sentono respinti e insultati.
Autore: Qui risparmio