Dicembre 2011
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Gli sciroppi? Sono nocivi per i bambini

In Francia i mucolitici per infanti sono stati vietati perchè ne riducono la capacità respiratoria. Ora si chiede che lo stesso avvenga in Italia

Non si placa la polemica a proposito degli sciroppi antitosse ad uso prettamente pediatrico. In Francia infatti tali prodotti sono stati ritirati dal commercio o comunque soggetti ad una normativa più restrittiva riguardo la dispensa ad opera dei farmacisti. Il motivo non è tanto per effetto degli eventuali danni che tali prodotti potrebbero arrecare al minore, quanto per l’evidenza dell’assenza di una letteratura scientifica che al pari di quella per gli adulti ne garantisca l’efficacia e la sicurezza nell’uso. Se lo è chiesto l’Associazione dei Consumatori, Altroconsumo, perché in Francia è stata vietata la vendita di mucolitici sotto forma di sciroppi ai minori di due anni ed sul territorio italiano nulla è stato fatto?

Questa la motivazione che giustificherà l’intervento da parte dell’Associazione nei confronti dell’AIFA affinché risponda al quesito postogli. Infatti in Italia, gli sciroppi a base di acetilcisteina e carbocisteina disponibili in Italia (Fluimucil, Solmucol, Lisomucil, Fluifort, Mucocis, Mucotreis e Sinecod tosse, per citarne solo alcuni), infatti, non sono controindicati sotto i 2 anni: il foglietto illustrativo non lo specifica.

Altroconsumo ricorda come in attesa di norma più restrittive al riguardo, gli sciroppi per la tosse vadano sconsigliati ai minori di due anni, perché i rischi superano i benefici nel caso di infanti poichè hanno una ridotta capacità di tossire e gli sciroppi mucolitici possono causare difficoltà respiratorie in tenere fascia d’età.


Autore: Qui Risparmio