Le più diffuse sono quelle da 100 euro
La Banca d’Italia continua a segnalare in circolazione banconote abilmente falsificate. Ci sono degli accorgimenti per verificare se si tratta di soldi “taroccati”.
1) Toccate gli elementi in “rilievo”: speciali processi di stampa conferiscono alle banconote un effetto unico.
2) Guardate la banconota in controluce: saranno visibili la filigrana, il filo di sicurezza e il registro di stampa “recto-verso”. Le tre caratteristiche sono riscontrabili su entrambi i lati del biglietto autentico.
3) Muovete la banconota: in questo modo è possibile osservare sul fronte l’immagine brillante dell’olografia (striscia per i tagli bassi e placchetta per quelli elevati).
4) Inclinando leggermente la banconota si può notare sul retro la brillantezza della striscia iridescente (tagli bassi) o il colore cangiante dell’inchiostro speciale (tagli elevati).
Anche le monete in euro sono coniate mediante tecniche molto avanzate, che rendono difficoltosa la loro falsificazione e facilmente riconoscibili gli esemplari contraffatti.
Le monete da 1 e da 2 euro sono prodotte con una sofisticata tecnologia bimetallica volta ad ostacolare la loro contraffazione. Sul bordo della moneta da 2 euro, inoltre, è impressa un’iscrizione. In tutte le monete prodotte nei paesi dell’area dell’euro sono state inserite speciali caratteristiche di sicurezza riconoscibili dai distributori automatici di beni e servizi.