Perché “balla” la mia pensione di Gennaio?
Nella rata di gennaio i pensionati si sono trovati delle sorprese; chi in positivo (apparentemente) chi in negativo.
In un caso alcuni si sono trovati un importo superiore a quelle percepito in dicembre, ma si tratta di una restituzione dell'acconto irpef che hanno pagato con la rata di novembre,. Ciò è determinato dal decreto legge 168/2009 che prevede il pagamento dell'acconto Irpef nel 2009 spostandolo al 2010. Gli Enti previdenziali avevano già provveduto alla trattenuta dell'acconto Irpef prima dell'emanazione del decreto legge e quindi con valuta dicembre l' hanno restituito. A giugno però provvederanno a trattenerlo nuovamente. Nell'altro caso, essendo che nel 2009 è stato corrisposto provvisoriamente un aumento delle pensioni (come recupero sull'inflazione pari al 3.3% rispetto al 2008) ma l'aumento definitivo è risultato realmente pari al 3,2%, gli istituti previdenziali a gennaio hanno provveduto ad effettuare i relativi conguagli negativi. Per quanto riguarda i pensionati INPS se l'importo della trattenuta supera i 6 € la trattenuta è stata suddivisa in due rate : gennaio e febbraio.
Inoltre nella comunicazione annuale che l'Inps inoltra ai pensionati (mod. Obis M), rispetto a quello inviato l'anno precedente, mancano diverse informazioni quali ad esempio: l'importo della 13^ mensilità , l'importo dell'addizionale comunale. I Sindacati dei pensionati Spi Cgil - Fnp Cisl e Uilp Uil hanno espresso la loro contrarietà all'incompletezza dell'informazione ai pensionati in quanto contrasta con la trasparenza nei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione e viola i principi del protocollo d'intesa sottoscritto dall'Inps con i Sindacati dei Pensionati. In ogni caso tutti possono rivolgersi alle sedi del patronato INCA CGIL, dello SPI per avere ascolto, spiegazioni, azioni tese a soddisfare le esigenze ed i problemi emersi.
Valter Cavasin - INCA CGIL Veneto
Autore: Qui Risparmio