Dicembre 2011
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I 25 anni della lega consumatori

La Lega Consumatori da 25 anni a dà al consumatore la giusta e necessaria informazione sui suoi diritti

E’ nata a Padova nel 1982 da una costola delle ACLI nazionali. La Lega Consumatori ha messo radici in tutto il Veneto e in questi giorni festeggia i 25 anni di attività: un quarto di secolo passato a difendere i diritti dei più deboli, di quelli che molto spesso sono visti più come limoni da spremere che come clienti. “La nuova frontiera - ci spiega il presidente veneto Maurizio Marini - è quella di dare al consumatore la giusta e necessaria informazione sui suoi diritti. Il nostro sforzo si sta sempre più spostando in questa direzione: andare nelle scuole, andare nei luoghi di incontro e informare il consumatore”. Troppo spesso infatti l’utente finale, disinvolto nell’aprire il portafoglio e firmare contratti, non è a conoscenza delle norme che difendono il suo potere d’acquisto. E in molti casi c’è da parte delle stesse aziende un colpevole silenzio sulle clausole “spiacevoli” dei contratti che si propongono.
Le difficoltà incontrate dalle associazioni dei consumatori nei loro primi anni di attività derivavano sostanzialmente da una scarsa trasparenza da parte delle società, che in qualche maniera approfittavano dell’ingenuità o della scarsa informazione del cliente.
Uno scenario che però è molto cambiato negli ultimi anni: la lega dei consumatori è oggi presente in tutte le 7 province venete, con 12 sportelli che si sono occupati di sostenere più di 1500 pratiche intentate contro aziende di tutti i principali settori produttivi. Un’azione che spesso ha dato modo ai cittadini di togliersi qualche soddisfazione, con risarcimenti per cifre anche consistenti, e che ha portato negli ultimi 5-6 anni a risultati concreti. Non solo sono stati fatti passi avanti in termini legislativi, con l’approvazione di nuove norme a difesa del consumatore, ma soprattutto si è instaurato un rapporto diverso, più rispettoso tra azienda e cliente. La legge del mercato, che prevede il cliente al centro di tutto, si è affermata anche in aziende tradizionalmene poco trasparenti nei confronti dei propri utenti, come le banche, che investono miliardi ogni anno per comunicare in maniera trasparente con i propri correntisti.
Evidentemente non è ancora sufficiente, se è vero che la tendenza al sovraindebitamento delle famiglie è diventata senza dubbio la nuova frontiera della difesa del consumatore.
Insomma, la battaglia continua, affinchè il vecchio detto, che recita “il cliente ha sempre ragione”, trovi una vera applicazione.
Autore: Giorgio Bonomi