AUTO AZIENDALI
Cosa fare?
La notizia, estiva, è passata quasi inosservata, tant’è vero che le vendite di auto aziendali fino a settembre sono rimaste “congelate”: da agosto sono stati ripristinati i benefici fiscali per le aziende e i possessori di partita IVA. In seguito ad una sentenza della Corte di Giustizia Europea (14 settembre 2006) sulla detraibilità dell'IVA, lo Stato aveva infatti introdotto notevoli limiti sulle imposte, tra cui l'indeducibilità totale delle tasse dirette sulle auto non utilizzate come beni strumentali nell'esercizio dell'attività aziendale. Restrizioni che avevano suscitato la reazione preoccupata da parte delle imprese e delle associazioni di settore, considerata la grande crescita che i parchi vetture delle aziende avevano conosciuto negli ultimi anni. La svolta è arrivata il 27 giugno scorso: il Consiglio europeo ha autorizzato il governo italiano a limitare al 40% la detrazione Iva "sulle spese relative a veicoli stradali a motore non interamente utilizzati a fini professionali". Una decisione che soddisfa le volontà del governo di limitare i rimborsi dell'Iva e che ha consentito la svolta positiva sulla deducibilità. Il 3 agosto è così stata approvata una nuova legge che ha di fatto annullato i limiti alla deducibilità, consentendo il ritorno a un regime simile a quello in atto prima della sentenza della Corte Europea. Ecco i cambiamenti apportati:
-per le auto aziendali non strumentali (diventate, come detto, totalmente indeducibili con la Finanziaria 2007) viene riconosciuta una detraibilità pari al 40%.
-Per le auto concesse in uso promiscuo (aziendale e personale) ai dipendenti, la deducibilità di tutte le spese sarà del 90%. -La tassazione del fringe benefit - l'uso privato dell'auto aziendale - ritorna a essere determinata assumendo il 30% dell'importo corrispondente alla percorrenza di 15 mila chilometri, calcolato sulla base delle tabelle ACI.
La nuova regolamentazione fiscale è retroattiva con decorrenza dal 1° Gennaio 2006 e di fatto riattiva il mercato delle auto aziendali negli importanti mesi finali del 2007.
Autore: Qui risparmio