a proposito di F24
Dal 1 gennaio 2008, il modello F24 cartaceo, contenente il doppio codice fiscale, sostituirà la modulistica preesistente e sarà disponibile anche presso tutti gli sportelli degli intermediari della riscossione. L'obbligo di utilizzo del nuovo modello F24 cartaceo è stato differito alla data del 1° gennaio 2008, per consentire agli intermediari della riscossione di smaltire le scorte dei modelli disponibili.
Dal 29 ottobre 2007 al 31 dicembre 2007, il nuovo modello deve essere utilizzato da tutti i soggetti titolari di partita IVA, tenuti ai versamenti di cui all'articolo 17, decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, esclusivamente con modalità telematiche e dai soggetti non titolari di partita IVA che intendano avvalersi delle modalità di versamento on-line. In particolare, riguarderà i versamenti effettuati dai soggetti responsabili in solido al pagamento o da quelli che effettuano il versamento in sostituzione del soggetto debitore, in modo che i relativi dati siano immediatamente disponibili all'amministrazione finanziaria.
L'Agenzia delle Entrate ricorda che con il modello F24 è possibile effettuare i versamenti delle imposte sui redditi e ritenute alla fonte, Iva, Tributi locali (ICI per tutti i Comuni,TARSU,TOSAP/COSAP solo per i comuni convenzionati), imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell'Iva, Irap, Addizionale regionale o comunale all'Irpef, Contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS, INPDAI; Diritti camerali; Interessi in caso di pagamento rateale e ravvedimento.
Autore: Qui risparmio