Dicembre 2011
Dicembre 2011
scarica il giornale
Scarica la tua copia del giornale in formato pdf
 

SETTIMANA BIANCA: OCCHIO AL PERIODO

Risparmiare sugli sci

Quando si pensa ad una vacanza sulla neve è ben difficile associarla all’idea del risparmio. E’ per questo che per molte famiglie la settimana bianca continua a restare un sogno irraggiungibile, tantopiù in questo delicato periodo, con i mutui lievitati che non concedono spazio agli extra, figuriamoci agli extra...”large”, come può essere appunto una vacanza d’inverno. Ma con un po’ di oculatezza è possibile risparmiare, eccome, anche su questo fronte. Spesso i costi dell’alloggio non rappresentano la voce principale nel budget di cui si deve disporre. A patto che si scelgano il momento giusto e il posto giusto. Primo: mai progettare una vacanza nei periodi canonici come Natale, Capodanno o l’Epifania (date un’occhiata alla tabella in basso a destra e capirete che è possibile risparmiare oltre il 30% scegliendo il periodo giusto). Secondo: evitate di scegliere mete impossibili, come la blasonata Cortina e puntate piuttosto sui magnifici piccoli paesini che popolano le montagne di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige... Teoricamente è possibile risparmiare anche nella Perla delle Dolomiti in bassa stagione, soprattutto se si ricorre all’affitto di una camera presso una famiglia (in tal caso bisogna andare in avanscoperta o affidarsi alle conoscenze), ma la fama, ahimè, ha quasi sempre un sovrapprezzo. Le altenrative non mancano.
Ad esempio Nicola, Federica e la loro bambina di 5 anni trascorrono tradizionalmente le ultime due settimane un po’ più in là, a San Silvestro, vicino San Candido. Spendono in appartamento, coccolati dalla proprietaria che è solita portar loro la torta fatta in casa per la colazione, meno di 50 euro al giorno. Paola e Simone, con i loro due bambini, hanno invece trascorso una vacanza da sogno in bassa stagione (prima settimana di marzo) nella più centrale San Candido, prendendo in affitto un appartamento al costo comunque abbordabile di 70 euro al giorno. La “botta” non prevista per la loro prima settimana bianca, è stato il costo dello skypass (intorno ai 130 euro); fortuna che per ogni adulto, un bambino viaggia gratis. Di San Candido elogiano soprattutto la scuola sci per i piccoli, con partenza alle 9 del mattino, merenda e ritorno all’ora di pranzo.
Un altro ingrediente base per risparmiare, dicevamo, è abbandonare le località blasonate: ci sono famiglie che hanno conosciuto per caso la piccola San Giorgio di Boscochiesanuova (VR) e non l’hanno più lasciata, perchè puoi mettere gli sci sotto casa e in due minuti ti ritrovi in pista, senza dover ricorrere a sportamenti in auto, funivie e quant’altro. Ma se è il passaparola ad avervi portato alla giusta meta, imparerete certamente che bisognerà prenotare al più presto la vacanza successiva, come minimo un paio di mesi prima. Giocare d’anticipo vale tanto più se deciderete di ricorrere all’agenzia o alla navigazione nel web: si potranno avere a disposizione le offerte più vantaggiose, per scegliere quella più adatta al nostro tipo di vacanza. Perchè settimana bianca non significa necessariamente soltanto sci, ma anche passeggiate tra i boschi, discese con lo slittino, parco giochi per bambini, parco acquatico e sauna per il relax psicofisico... Ma in ogni caso, è più conveniente il residence, l’appartamento o l’hotel? La scelta deve tenere conto di un fattore determinante: il gruppo in partenza. Soprattutto se la famiglia è numerosa, l’appartamento è la scelta più azzeccata, perchè, pur con tutte le riduzioni del caso, i soggiorni in albergo sono ben più onerosi dell’affitto settimanale di una casa.
Abbiamo considerato anche l’ipotesi camper o roulotte. C’è chi, bene attrezzato, lascia in montagna la roulotte per tutta la stagione. Al venerdì pomeriggio preleva moglie e figli e parte, con l’accordo reciproco che chi arriverà per primo tra i vicini di camping, provvederà a far trovare loro un po’ di tepore nella casetta mobile. Questa è un’ottima soluzione per chi decide di sfruttare ogni fine settimana. Non molto economica, invece, se sporadica, perchè talvolta i prezzi per lo stazionamento del mezzo più la tariffa per persona, spesso raggiugono la quota che si potrebbe pagare in appartamento o in un garni (un piccolo hotel con prima colazione). Anche la gita in giornata, sul fronte della convenienza, non è davvero una passeggiata e si corre il rischio, nel fine settimana, di dover stare delle ore in coda sulle strade e sulle piste. A meno che non si possegga già l’attrezzatura, lo skypass stagionale e si scelga di spostarsi in pullmann, evitando almeno lo stress. Molti sci club (ce ne sono in ogni città) organizzano in genere a gennaio e febbraio la Scuola Sci per tutti coloro (bambini compresi) che vogliano imparare a sciare o desiderino migliorare la propria tecnica, oltre che divertirsi sulla neve. Proprio per i più piccini lo Sci Club Mestre ha scelto di offrire le lezioni il sabato pomeriggio al Nevegal, raggiungibile in 40 minuti. Il corso si conclude con la gara finale. La tessera di socio garantisce inoltre sconti e agevolazioni su skipass giornalieri e stagionali per i comprensori del Civetta, Nevegàl, San Martino di Castrozza – Passo Rolle, Falcade Ski Area Trevalli , Moena, Lusia, Pampeago – Obereggen e altre riduzioni per il circuito Dolomiti Superski. Tre ore di lezione per tre domeniche o tre sabati consecutivi a SanMartino, Alleghe o Falcade, nei mesidi gennaio, febraio e marzo, costano 115 euro con lo Sci club di Abano Terme che parte alle 7 del mattino da piazzale Azzurrid’Italia. Un buon compromesso tra la settimana bianca e la gita in giornata? Un week-end sul Monte Bondone (TN) fino al 17 dicembre, con la formula “PRIMA NEVE”: 3 notti + 3 giorni e Skipass, a partire da 95 euro. Nelle settimane "SCIAGRATIS" chi soggiorna per 7 notti nelle strutture convenzionate riceverà gratuitamente uno skipass valido per 6 giorni su tutti gli impianti del Monte Bondone. Offerta valida nelle settimane 8-15 e 15-22 dicembre 2007.
Già, ma se la neve non c’è? E’ proprio questo il rischio della bassa stagione, che non ce ne sia abbastanza o che, in marzo, diventi acquosa dopo due tre ore. Neve garantita è quella che promette il “Dolomiti Superski”, un comprensorio che può contare su 450 impianti dirisalita e 1200 km di piste, il 90 percento delle quali vengono innevate e preparate con neve programmata. Una novità assoluta per l’Italia, che parte da questa stagione, è il servizio ”direct to lift” per l’acquisto ed il caricamento dello skipass giornaliero. Grazie alla chipcard ”My Dolomiti Skicard” registrabile una volta ad inizio stagione(costo 5 euro), è possibile essere riconosciuti al cancelletto e accedere direttamente agli impianti di risalita senza passare alla cassa e con un risparmio che varia dal 5 al 10% del prezzo di listino. Il costo dello skipass giornaliero viene addebitato automaticamente da CartaSi sulla carta di credito dello sciatore, il giorno 15 del mese successivo. Da un lato il risparmio, dall’altro la sicurezza, altro punto cardine del Dolomiti Superski che sta avviando “Take care”, la campagna di prevenzione degli incidenti sulle piste da sci. Si tratta di un’importante impegno di sensibilizzazione alla prudenza sulle piste da sci rivolta a tutti gli sciatori e snowboarder. A chi acquista uno skipass sarà consegnato un opuscolo con consigli e suggerimenti utili per la corretta pratica dello sci e dello snowboard, suggerimenti che vanno dalla preparazione pre-sciistica, alla corretta alimentazione, dalle 12 regole di comportamento in pista alle indicazioni di come comportarsi in caso di inconvenienti sulle piste. Testimonial d’eccezione dell’iniziativa rivolta alla prevenzione degli incidenti sulle piste sono i due campioni di sci Manuela & Manfred Mölgg di S. Vigilio di Marebbe.
Da segnalare, infine, una piacevole novità, i nuovi servizimobile www.dolomitisuperski.com. Per sapere in tempo reale quali sono le piste aperte o quanta neve c’è, basterà inviare un SMS al numero 48 28 12 scrivendo la zona sciistica desiderata. Si riceverà subito una risposta con le informazioni sulla situazione della neve, le piste aperte e la previsione meteo per i prossimi tre giorni.


ABBIGLIAMENTO TECNICO: QUALITA’ E/O RISPARMIO

Dicevamo che non è solo il soggiorno a far lievitare il costo di una vacanza sulla neve. Oltre a quello e allo skypass, c’è l’attrezzatura tecnica. Da quella di base, tuta da sci, guanti, cappello e doposci (per chi vuole soltanto passeggiare o tuttalpiù godersi qualche discesa sul bob), agli ultimi ritrovati della tecnica per dare sfogo alla propria passione, che si tratti di discesa, fondo o del più moderno snowboard. Le opportunità per risparmiare non mancano. Soprattutto se facciamo gli acquisti per tempo, ovvero in bassa stagione. Ad ottobre, per esempio, approfittando degli sconti proposti soprattutto dalle grandi catene di materiale sportivo o a fine stagione con la collaudata occasione dei saldi. Prendiamo ad esempio l’arcinota Decathlon. Con 35 euro si porta a casa una tuta per bambino (si spende intorno ai 50 euro se si acquistano giacca e pantaloni da sci). Tredici euro costa un casco e meno di 10 euro un paio di guanti o di manopole per la neve. Non importa se dopo il terzo lavaggio in lavatrice i colori perderanno la loro brillantezza. I bambini crescono come i funghi e l’equipaggiamento, purtroppo, non cresce con loro. Il totale, compresa mscherina e doposci si aggira intorno ai 100 euro. Ai quali vanno aggiunti 40euro, come minimo, per gli scarponi, 55 per gli attacchi e 70 per gli sci, senza dimenticare i bastoncini. E’questo, evidentemente, il capitolo più oneroso, tant’è vero che, se questa per voi dovesse essere la prima settimana bianca o il vostro primo weekend ssulla neve, sarà senz’altro più conveniente noleggiare sul posto l’attrezzatura. In media 50 euro a settimana per sci e scarponi. Noleggiare significa poter cambiare a piacimento l’attrezzatura (gli scarponi sono disinfettati e il materiale in perfetto ordine) ma significa anche evitare il trasporto di materiale ingombrante e di dover fare un acquisto in più, il portasci. Completamente diverso il discorso se la montagna dovesse “catturarvi” o se siete già degli sciatori esperti. Lo scarpone e la tavola diventano amici inseparabili, da scegliere con attenzione e con i consigli degli esperti. Anche su questo versante la scelta è varia. Il marchio Sportler, ad esempio, è una garanzia, con i suoi 30 anni di esperienza soprattutto negli sport alpini e le sue 18 filiali in 17 città dislocate nel Tirolo del Nord e del Sud, nel Voralberg, in Trentino e in Veneto. Il vantaggio, in questo momento, è anche il festeggiamento del suo “compleanno”. Abitualmente il mteriale tecnico all’avanguardia proposto da questa catena di negozi si può acquistare a prezzi concorrenziali grazie al “Best in the alps“, la garanzia per il cliente che l’acquisto di tutti gli articoli sportivi è proposto ai prezzi più convenienti. “Questo è possibile - spiega Georg Oberrauch titolare insieme al fratello Heiner - perché Sportler con i suoi numerosi negozi specializzati e l’Unione per gli acquisti Sport Alliance ha un grande volume d’acquisto e trasferisce sui clienti i vantaggi di prezzo ottenuti”. Georg e Heiner Oberrauch, loro stessi appassionati alpinisti, hanno portato Sportler al successo. Nel 1982 Heiner Oberrauch ha fondato l’azienda OberAlp, della quale fanno parte i conosciuti ed apprezzati marchi di articoli per l’alpinismo Salewa, Dynafit e Silvretta. In questo modo nel gruppo di famiglia è nato uno stretto legame tra lo sviluppo e la produzione di articoli di alta qualità per l’alpinismo e la loro vendita nei propri negozi. I 30 anni tondi tondi dell’azienda sono stati festeggiati di filiale in filiale con musica, torta gigante e le “sportlerine” pronte a dispensare gadgets ai clienti. Un compleanno che porta con sè un bel regalo ai clienti: per 30 giorni, fino al 30 novembre, sarà praticato a tutti uno sconto speciale: naturalmente del 30%. "Il nostro obiettivo è di continuare ad avanzare sul mercato contando sulle nostre forze e di riuscire a conquistare i clienti di tutto l'Arco alpino" - ha dichiarato Georg Oberrauch, che ha partecipato a diverse spedizioni intorno al mondo. Sportler è presente a Padova e a Verona, ma la sua vetrina non ha confini, essendo presente anche sul web con il catalogo, le offerte e la possibilità diacquistare on line il materiale scelto.
Autore: Qui risparmio