Campagna batte hard discount e mass market. Costa meno in relazione alla qualità, si socializza e ci si assicura cibi genuini. La vendita diretta dal produttore al consumatore è infatti l’unica forma di distribuzione enoalimentare a registrare un incremento in questo loffio momento. Grazie anche alla moltiplicazione di aziende agricole e di mercati ad hoc per consentire l’eco-shopping familiare.I dati attestano che nel 2009 due italiani su tre ( il 58%) hanno fatto la spesa occasionalmente direttamente da chi produce. Mentre gli aficionados sono l’11%, regolarmente acquistano dal contadino.
E’ appena emerso dall’indagine Coldiretti/Swg svolta questo ottobre e divulgata durante l’inaugurazione del primo mercato degli agricoltori di Roma: il Mercato di Campagna Amica del Circo Massimo.
In Italia sono saliti a 60.700 frantoi, cantine, malghe e cascine varati da Coldiretti nell’ambito del progetto definito per una filiera agricola tutta italiana, tra scenari agresti o in piccole e grandi città.
Ma dove dirigersi? Sul sito Campagna Amica è presente una mappa delle agro-imprese che vendono direttamente i prodotti, provincia per provincia. Come pure un elenco dei mercati di produttori - i cosiddetti farmer’s market - attivi qua e là per lo Stivale, nei centri cittadini. Per agevolare l’eco-consumatore senza troppi spostamenti inquinanti. Ricordiamo che Barack Obama è il miglior testimonial della natura, nonchè promotore di questa sana forma di nutrimento: a Washington, vicino alla Casa Bianca, è stato aperto da non molto un farmer’s market, che sua moglie Michelle frequenta per la tavola presidenziale.
Torniamo alla nostra analisi nazionale. Secondo cui le cause della moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola sono da attribuire a vari fattori. Nell’ordine, a tutti i passaggi intermedi, ai ricarichi eccessivi applicati dalla distribuzione e alle speculazioni. In particolare, per il 47% degli italiani la soluzione migliore da adottare per contenere questa moltiplicazione è quella di incentivare gli acquisti diretti dal produttore agricolo o nei farmer’s market, mentre il 38% ritiene che occorra promuovere la presenza di prodotti locali e di stagione sugli scaffali di negozi e supermercati. Solo il 12% si esprime a favore di una maggiore concentrazione della distribuzione commerciale
Ecco le percentuali statistiche per chi vuole approfondire:
Fonte: Elaborazioni Coldiretti
Oggi è anche possibile acquistare direttamente dal produttore online. Sono infatti sempre più numerosi i siti internet che, raggruppando diverse aziende agricole, offrono la possibilità di acquistare i loro prodotti, soprattutto biologici. L’obiettivo è quello di accorciare la catena alimentare per fornire al cliente prodotti di stagione, quindi freschi e di maggiore qualità.
La prima a specializzarsi nel settore è stata la BioExpress (www.bioexpress.it), che dopo aver raggiunto con i suoi prodotti le famiglie del Trentino, della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia Romagna, propone una novità. Si tratta della “cassetta di ufficio”, dalla terra alla scrivania, una selezione di prodotti bio da consumare al momento. E per abbattere ulteriormente i prezzi dei prodotti biologici, molto spesso competitivi, sempre più spesso i clienti si organizzano in gruppi.
Diverse vetrerie doc di Murano ogni anno pongono in vendita la rimanenze di fornace a prezzi irrisori. Si possono fare degli affari notevoli specie in previsione dei regali natalizi. Il blog di Marina Martorana www.rispendo.corriere.it, segnala l’invito di Nason e Moretti, Murano, Calle dietro gli orti 12 tel.041739020 www.nasonmoretti.com (ma anche senza invito, si accede ugualmente).
A quell’indirizzo, che è quello del luogo di produzione, si svolge il Mercatino del Vetro dal 31 ottobre al 13 dicembre 2009 ogni sabato e domenica dalle ore 10 alle 17. Da Piazzale Roma o dalla Stazione ferroviaria motoscafo Actv linea 42 o DM fermata Colonna, poi a piedi sono 5’.
“Da anni - segnala una lettrice - approfitto di questa occasione e non ho mai preso bidoni!”.