IL GIORNO PIU’ BELLO E... PIU’ CARO
Dall’abito a noleggio, al pranzo in agriturismo, fino ai biglietti-bomboniera solidali: le soluzioni più originali per ridurre le spese del Matrimonio

“Al nostro matrimonio inviteremo solo i parenti stretti e pochi cari amici. Una ventina di persone in tutto per una cerimonia semplice e indimenticabile. Una festa solo per noi”.
I propositi sono una cosa, la realtà è ben diversa. I futuri sposini capiranno presto che la festa ci sarà, ma con tutta probabilità, almeno per loro, inizierà quando l'imponente macchina organizzativa avrà finito il suo corso, o meglio, quando non ci sarà più alcuna possibilità per rimediare agli inevitabili contrattempi dell'ultimo momento. A quel punto, col cuore in pace, cominceranno a godersi l'atteso momento. Nel frattempo avranno impiegato interi week-end e permessi lavorativi ad allungare la lista degli invitati, a cercare il ristorante, contrattare col fotografo, parrucchieri, a visitare atelier, fioristi, gioiellieri...
Insomma,
il "giorno più bello" costa sacrifici e per molte coppie anche un prestito in banca, se è vero che
la cifra media per un matrimonio si aggira intorno ai 21 mila euro. Ma risparmiare si può, soprattutto confrontando i diversi preventivi e giocando d’anticipo, perchè spesso le soluzioni più vantaggiose sono anche le prime ad essere “soffiate” da altre coppie.
Le idee più stravaganti per un matrimonio non eccessivo ed originale arrivano comunque dal web, attraverso i tanti forum dove giovani spose si scambiano consigli per vivere un giorno indimenticabile, non solo dal punto di vista delle finanze impegnate. Un esempio:
dato che l’abito si usa una sola volta, perchè non noleggiarlo? Basta andare al sito
www.centronoleggioabiti.it e subito compare un catalogo con alcuni splendidi modelli e relativi prezzi di noleggio. Per un vestito dalla linea semplice si spendono 249 euro. Intorno ai 7-800 euro per i capi più preziosi che, se acquistati, ne costerebbero oltre duemila. Abito a noleggio per lei, ma anche per lo sposo. E’ sufficiente inviare la taglia, le proprie misure, un anticipo cauzionale e l’abito arriverà per la cerimonia.
Terminato il noleggio, bisognerà restituirlo tramite corriere, senza neppure il disturbo di portarlo a lavare. E per chi noleggia a distanza, attraverso il web, c’è anche lo sconto del 5%.
Il pranzo o la cena al ristorante in genere si porta via la fetta più consistente del budget.
Con un pranzo a base di pesce il prezzo lievita in modo vertiginoso:
dagli 80 ai cento euro a coperto, mentre se si sceglie un
menu a base di carne, comunque abbondante tra antipasti e primi, il prezzo a persona è di circa 40 euro. Meglio
scegliere un ristorante che offre la torta nuziale compresa nel prezzo. Il risparmio è di 4 mila euro.
Prenotando con un certo anticipo si può trattare sul conto finale.
E perchè non pensare ad un agriturismo? Un esempio: a
Oderzo, in provincia di
Treviso,
‘Il vecchio mulino’ propone aperitivo con stuzzichini, antipasti, tre primi piatti, due secondi a base di carne, contorni, sorbetto, caffè corretto e grappe della casa, bevande, vino bianco e rosso alla spina, acqua. Il tutto per 30 euro.
Extra: bottiglie di vino (sempre della casa), musica, camere, visita in cantina e torta nuziale. Un’altra soluzione potrebbe essere il
buffet, al posto del solito pranzo. In questo modo gli invitati non sono obbligati a rimanere seduti per diverse ore in attesa delle portate. L’ideale però è poter disporre di ampi spazi all’aperto, soprattutto durante la bella stagione. Un esempio è
‘Parco Villa Loredana’ a Quarto d’Altino, che organizza banchetti nuziali disponendo di grandi ambienti interni e di un ampio parco con piscina. E se volete stupire tutti con una
torta originalissima (è stata offerta ad un matrimonio di gran classe al Castello di Monselice) da comporre espressamente davanti agli ospiti, dovete procurarvi delle ottime meringhe, dei secchi nei quali montare la panna ed un “mare” di frutti di bosco con relativa salsina. Le meringhe vanno unite a due a due con la panna, fino a formare una montagna, sulla quale vengono versati i frutti di bosco. Insuperabile...
Dal pranzo alle
bomboniere, altra voce costosa in un matrimonio. Un vero peccato, se pensiamo che quasi tutti gli oggetti di questo tipo finiscono per essere relegati in qualche cassetto. Ci sono coppie che hanno scelto di
regalare un piccolo libro di poesie ai loro ospiti, in ricordo del lieto evento.
Di moda sono anche i “
biglietti- bomboniera" a sfondo solidale, per esempio a favore di ‘Emergency’. I biglietti vengono forniti con busta bianca decorata con un cuoricino rosso in alto a sinistra e possono essere sovrastampati all’interno con una frase che spiega il significato del gesto: al posto della bomboniera, una donazione per aiutare i medici di Emergency a portare soccorso e cura alle vittime delle guerre e delle mine antiuomo. La donazione minima per ogni biglietto è di 1,50 euro senza sovrastampa, 2 euro con sovrastampa all’interno.
L’alternativa è quella di offrire agli ospiti oggetti realizzati e confezionati da cooperative che aiutano persone svantaggiate. Un esempio è ‘La Rivincita’ in via Milano, a Mestre, che dà lavoro a decine di giovani malati di epilessia. Bomboniere che lasciano il segno, non c’è dubbio.
Se poi volete un matrimonio equo e solidale, c’è chi l’ha sperimentato: con abiti di fibre naturali, agave o lino; bomboniere realizzate con sacchetti di stoffa naturale, decorate con una spiga di grano; inviti scritti a mano su cartoncini di carta riciclata; fiori del giardino dei nonni o di un amico; addirittura le fedi realizzate con la fusione di vecchi gioielli. Una crostata di frutta fresca come torta nuziale e per il rinfresco solo prodotti locali, possibilmente biologici.
Il viaggio di nozze? In un rustico agriturismo!
Mentre i soldi risparmiati e quelli dei regali degli invitati si possono dare in beneficenza.
Evviva gli sposi!
QUANTO COSTA UN MATRIMONIO
Per un Matrimonio di livello medio si parte dagli 8.000 e si arriva fino ai 15.000 euro. Per una cerimonia in grande stile il budget è molto più elevato: si raggiungono e si superano i 35.000 euro.
Ecco perchè tante tante famiglie ricorrono al prestito in banca.
Autore: Andrea Checconi Sbaraglini