CONDIZIONATORI DOMESTICI
Per risparmiare è questo il momento di acquistarli ed installarli

Volete pensarci quando il
caldo sarà insopportabile?
Grondanti di sudore farete la fila all’ipermercato per garantirvi un po’ di fresco in casa. Portatile, al massimo, perché... trovatelo voi un tecnico che vi monti immediatamente l’impianto fisso in tempi ragionevoli, preso come sarà tra decine di chiamate! Garantirsi un
impianto di condizionamento dell’aria “fuori stagione” è garanzia di
risparmio e di lavori fatti a regola d’arte, non frettolosamente.
Le offerte sono indubbiamente più appetibili. Ma non c'è solo il costo del
condizionatore a pesare sulle tasche dei consumatori. La manodopera si adegua alla tipologia della macchina da installare. Fatta una rapida analisi di tre prodotti della Daikin, prendendo in esame tre fasce (economica, media e alta), emerge che una delle spese fisse e consistenti è proprio quella relativa all'installazione dell'impianto.
Partendo dal basso della graduatoria, per un tipo di condizionatore meno costoso (812.000 Btu) si vengono a spendere 1.100 euro più iva (1.300 euro totali), a cui vanno aggiunti altri trecento euro per la manodopera. La voce installazione si fa più "pesante" nel caso dei macchinari di fascia media.
L'esempio è il
condizionatore a due uscite, il più gettonato dagli acquirenti: se il condizionatore comporta un esborso di 2.000 euro più iva (2.400 totali), l'installazione viene a pesare sulle nostre tasche circa 500 euro, più del 20% della spesa totale.
A conti fatti, insomma, la spesa per avere il condizionatore posizionato in casa è minore per i prodotti in fascia alta di costo.
Prendiamo in esame il modello da 18.000 Btu: il listino prezzi riporta 2.500 euro (somma come sempre non comprensiva dell'Iva), cifra alla quale vanno aggiunti 400 euro per il servizio di installazione. A questa spesa iniziale, poi, vanno sommati i
"costi di esercizio", ovvero la
quantità di energia elettrica consumata (e pagata) per garantire la frescura delle nostre case. Perchè l’apparecchio sia davvero efficace vale la pena prendere in considerazione alcuni punti del decalogo proposto dal WWF per un uso ragionato del condizionatore (che è tra i più energivori degli elettrodomestici). A parte il consiglio più ovvio, che è quello di spegnerlo se il caldo non è poi così insopportabile e di fare in modo che la differenza tra temperatura esterna e quella interna non superi mai i 6 gradi, altri aspetti riguardano proprio l’installazione. L’impianto deve essere collocato in modo che l'aria circoli liberamente davanti alle prese di entrata e d'uscita e in una posizione non soleggiata.
Un condizionatore esposto direttamente al sole consuma il 5% in più di energia di quello collocato in una posizione d'ombra. Infine isolare l'ambiente rinfrescato rispetto agli altri locali non climatizzati. Se non avete un budget proprio limitato, preferite gli apparecchi di nuova generazione che contengono gas non inquinanti, privi di cloro e appartengono alla classe a ridotto consumo di energia.
A volte è vero: chi più spende meno spende...
Autore: Qui risparmio