Lungo le vie di grande comunicazione, e la Castellana è una di queste, accade spesso di vedere delle trattorie un po' anonime dove camionisti, rappresentati o viandanti d'ogni genere si fermano per mangiare.
Tra Piombino Dese e Resana ce n'è una di queste ma è tutt'altro che anonima, scontata, di quelle che si dimenticano appena risaliti in macchina. La Mussa o Trattoria da Battiston è un gioiellino di semplicità e piacevolezza del cibo.
In una sala non particolarmente caratteristica, fatta eccezione per gli innumerevoli modellini d'auto in bella vista, appena ci si siede al tavolo la zia di Maurizio il maitre e Gilberto il cuoco, ci viene a proporre con la sua voce sommessa un menu non ricco ma davvero degno di essere gustato tutto: le tagliatelle fatte in casa col ragù, le crèpes che in ragione della stagione sono ai funghi, agli asparagi o al radicchio, gli gnocchi più buoni che io abbia mangiato fuori di casa e poi le bistecche di puledro insuperabili per il gusto e la tenerezza, lo spezzatino di puledro con polenta e nella stagione fredda la trippa: una sorpresa unica.
Io questo piatto non sono mai riuscito a mangiarlo né quando lo faceva mia madre né quelle poche volte che l'ho assaggiato fuori, quando magari lo prendeva qualcuno che era con me; ma qui alla Mussa è tutta un'altra cosa e adesso ne sono davvero ghiotto.
Il vino è un po' da trattoria, raboso rosso o prosecco.
Buono il prezzo e il servizio e, la cordialità di tutti certamente ben dispone. Quando è sera c'è anche pizzeria: le pizze sono originali e buone anche se forse un po' più care che da altre parti ma la bontà fa dimenticare subito qualche euro in più.