Dicembre 2011
Dicembre 2011
scarica il giornale
Scarica la tua copia del giornale in formato pdf
 

Trattoria all’Antica Torre da Reis

Ci sono luoghi dove si pensa non ci sia nulla, persi nella pianura monotona, annullati dalla vicina presenza di qualche paese ricco di storia e invece a Cappelletta di Noale non c'è solo Villa Sailer; nel breve spazio di qualche centinaio di metri ben tre ristoranti si offrono al desidero e alla gola di chi ha fame o ricerca gusti e sapori.
Ho scelto l'ultimo giorno di ottobre quello che mi ricordava la tradizione della carne di cavallo, ma appena accomodato al tavolo, sfogliando il menù mi sono accorto che non era più come vent'anni prima; la vecchia trattoria lasciava il posto a un ristorante per la verità un po' pretenzioso.
Accanto alle bistecche e allo spezzatino di puledro con polenta ecco spuntare piatti un po' più esotici, come la pasta e fagioli con gamberi croccanti e crostini profumati e la tagliata di puledro con imballino di porcini e mirtilli. E allora ho deciso di immergermi in questa nuova offerta dove le radici venete si sono perse e la contaminazione della cucina francese o di chissà quale altra creatività gastronomica mi ha fatto gustare un fegato d'oca scottato al torcolato con pan brioche mirtilli e nocciole, delle pappardelle con porcini trifolati e guanciale di sauris, e una frittura del vescovo con verdurine e salsa tartara. Un grande punto interrogativo sulla frittura mista per i pezzi molto grossi della verdura e del pesce che toglievano ogni leggerezza al piatto. Troppo unto il sugo del quale non capisco perché andare a scomodare il guanciale di sauris e poi una vera delusione il fegato. Un bicchiere di Cabernet Franc. Buono il conto.
Digestione davvero lunga e difficile; mi piaceva di più la semplicità di un tempo.
Autore: Qui Risparmio