Non lasciamoci guidare solo dal prezzo o dalla marca. Impariamo, prima di acquistare dell'olio d'oliva, a leggere le etichette. Che da quest'anno non possono più ingannare il consumatore; non possono dichiarare, ad esempio, che quell'olio extravergine è stato prodotto in Italia se le olive non sono state coltivate e molite nel nostro Paese. Dal 1° luglio, in Europa, è diventato infatti obbligatorio indicare in etichetta l'origine degli oli vergini ed extravergini d'oliva. Un provvedimento che era stato adottato in Italia fin dall'ottobre del 2007 e che era stato oggetto di una dura contrapposizione con la Commissione europea.
1. ORIGINE STATO MEMBRO O ORIGINE UE
quando sia le olive che la trasformazione delle stesse risultano provenienti da un unico Stato membro.
2. MISCELA DI OLI COMUNITARI
quando si tratta di olio ottenuto dalla miscela di oli provenienti da Paesi dell'Ue.
3. MISCELA DI OLI NON COMUNITARI
nel caso di un olio ottenuto dalla miscela di oli provenienti da Paesi extracomunitari.
4. MISCELA DI OLI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI
nel caso di un olio ottenuto dalla miscela di oli provenienti da Paesi comunitari e extracomunitari.
È pertanto consentito utilizzare la dicitura "prodotto in Italia" solo se le olive siano prodotte al 100% in Italia e molite in un frantoio localizzato in Italia.
L'etichetta deve riportare in sintesi:
Saranno in bella mostra in etichetta, ovviamente, altre caratteristiche, come la DOP, l' IGP ed il biologico, a garantire ulteriormente la qualità del prodotto.
Proprio perchè sul mercato si trovava di tutto, per anni il consumatore è stato portato a credere che l'olio d'oliva fosse un alimento troppo pesante. Oggi non ci sono più dubbi. L'olio d'oliva è strettamente legato alla nostra salute: favorisce la maturazione del sistema nervoso centrale e le capacità di difesa dell'organismo dall'attacco di agenti ossidanti alla base di molti processi fisiologici e patologici, quali l'invecchiamento, l'infiammazione, l'emolisi e perfino la cancerogenesi. Recentemente un team di ricercatori americani del Monell Center e della Northwestern University di Chicago (Usa) ha scoperto che l'oleocantale, presente naturalmente nell'olio d'oliva extravergine, altera la struttura delle proteine neurotossiche che si ritengono contribuiscano agli effetti debilitanti dell'Alzheimer. Questo importante cambiamento strutturale impedisce la capacità delle proteine ADDL di danneggiare le cellule nervose del cervello. L'oleocantale, in questo caso, altera anche la struttura delle ADDL in modo che queste non si vadano a legare con le sinapsi (elementi che consentono la comunicazione tra le cellule del tessuto nervoso, i neuroni). Partendo da questa cnoscenza i ricercatori hanno voluto esaminare come questo processo avvenga e quali effetti abbia sul cervello e, nello specifico, sull'ippocampo: la regione del cervello coinvolta principalmente nell'apprendimento e nella memoria che è una delle prime aree colpite dall'Alzheimer.Per mezzo di colture cellulari, gli scienziati hanno verificato il comportamenti delle proteine ADDL con e senza l'aggiunta dell'oleocantale scoprendo che bastavano poche molecole di questa sostanza contenuta nell'olio extravergine di oliva per contrastare e ridurre il legame tra le ADDL e le sinapsi dell'ippocampo.
«I risultati possono aiutare a identificare efficaci misure preventive e portare a migliori terapie nella lotta contro la malattia di Alzheimer» ha dichiarato il dr. Paul Breslin co-autore dello studio.
La nuova campagna olearia mediterranea 2009/2010 nasce sotto buoni auspici.
A rivelarlo è un'indagine condotta dal settimanale online Teatro Naturale per conto di ItaliaOggi. Si prevede una produzione d'olio che si aggira intorno ai 2.455.000 tonnellate, con un netto balzo in avanti rispetto al dato dello scorso anno, fermo a 1.897.000 tonnellate. Si tratta di previsioni, che per quanto realizzate con la massima attenzione e prudenza, restano sempre soggette agli imprevisti climatici dell'ultimo momento.
La sovrapproduzione, sostiene la ricerca, non comporta come tale un tracollo netto dei prezzi. Solo a campagna inoltrata qualche operatore prevede un abbassamento dei prezzi. Potrebbe registrarsi in particolare una forbice più alta tra le origini più note. Ciò che potrà influire sui mercati potrebbero essere invece le 228 mila tonnellate circa di olio in stoccaggio, di cui 10 mila tonnellate in Italia e 150 mila in Spagna.
LA SITUAZIONE ITALIANA
Dalle 270 mila tonnellate dello scorso anno si passa alle 300 mila previste.
La piazza di riferimento è il nord Barese, dove ci si aspetta un buon raccolto. Non dovrebbero esserci problemi, laddove c'era stata grandine e neve. Nel Salento si attende una buona qualità delle olive, ma si registra un calo significativo rispetto alla scorsa annata. Più olive ci sono nelle murge tarantine, ma sempre meno rispetto alla passata stagione. Bene la Puglia, in generale, ma buone performance anche in Sicilia, salvo l'area palermitana, che'è stata interessata a calamità atmosferiche che incideranno purtroppo sull'entità della produzione. Annata favorevole in Calabria, soprattutto nelle aree a nord della regione, dove la qualità si presenta buona. L'incremento in questa regione è intorno al 20 per cento.
Male invece il centro Italia, dove si assiste a un calo del 30 per cento. Quantitativi inferiori rispetto alla passata campagna per Umbria e Lazio, ma soprattutto in Toscana, dove ci sarà un deciso calo rispetto allo scorso anno, comprensibile dopo una produzione della passata stagione piuttosto elevata. Nel Nord, invece, il quadro si presenta positivo, sia per quantità che per qualità. In Liguria, come nll'area gardesana, la qualità è garantita. Sulla sponda veronese e trentina si mantiene piuttosto stabile, mentre si assiste a un lieve calo solo nel Bresciano.
FESTA DELLA ZUCCA A SALZANO (Venezia)
Da venerdì 23 ottobre 2009 a lunedì 2 novembre 2009
Concorso a categorie per le migliori zucche, mostra mercato, prodotti tipici. Degustazione di piatti a base di zucca. Intagliatori e spettacoli.
FESTA DELLA ZUCCA A LOVADINA DI SPRESIANO (Treviso)
20' Festa della Zucca dal 29/10 al 07/11/04 presso Centro Giochi di Lovadina di Spresiano (TV) Specialità gastronomiche a base di zucca.
FESTA DEI MARRONI DI COMBAI (Treviso)
Arrivata quest'anno alla sua 65esima edizione, torna la Festa dei Marroni di Combai, che si terrà dal 9 ottobre al 1 novembre prossimi. La Festa puo essere l'occasione per conoscere bellezze storico-artistiche del territorio o di fare esperienza delle meraviglie della natura, di curiosare tra le tradizioni e di assaporare le chicche enogastronomiche di quest'area che in autunno sa offrire il meglio di sé.
FESTA DELLA CASTAGNA A TARZO (Treviso)
Nei week-end dal 2 al 18 ottobre ci sarà la possibilità di degustare marroni e altri prodotti tipici e la Mostra Mercato dei Marroni del Monfenera a PEDEROBBA dal 2 al 25 ottobre che, oltre alla degustazione di prodotti tipici e un ricco stand gastronomico propone la domenica anche una caratteristica mostra dell'artigianato.
SAGRA DELLA POLENTA E DEL BACCALA' A THIENE (Vicenza) dal 24 al 27 ottobre
VINI E SAPORI dal 20 al 21 ottobre 2009 a Motta di Livenza (TV)