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COLORI E SAPORI D'AUTUNNO

Prodotti di stagione

La natura si prepara al grande freddo, ma negli orti c’è ancora un gran daffare, quasi come in primavera avanzata e nella prima parte dell’estate. In effetti, guardatevi intorno tra i banchi del mercato: in questi giorni è un trionfo di colori e di sapori: su tutti spicca l’arancione della zucca, ma ci sono anche barbabietole rosse, bieta, spinaci, cavoli e broccoli di tutte le specie, carciofi, cardi, carote, finocchi, funghi, e tra le comuni insalate comincia a far capolino il radicchio rosso di Treviso. Anche la frutta ci regala deliziosi colori e sapori: arance, limoni e mandarini, mele e pere, kiwi, ma anche castagne, corbezzoli, kaki e melegranate.
Acquistare frutta e verduta di stagione è il miglio metodo per risparmiare e mangiare in maniera salutare. Ricordiamo che per corazzare il sistema immunitario all'arrivo dell'influenza stagionale, vale maggiormente questa regola: una porzione di frutta e verdura 5 volte al giorno. Tra gli antiossidanti uno dei più potenti è il licopene, contenuto nei pomodori maturi e reso disponibile all'organismo soprattutto con la cottura, quindi nella salsa e nella passata di pomodoro. Fondamentali nella prevenzione e nella cura delle malattie da raffreddamento sono anche i carotenoidi presenti in: carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, barbabietole rosse, broccoli e cime di rapa. E naturalmente le vitamine, in particolare la vitamina C (agrumi) e la vitamina E (in germe di grano, mandorle, nocciole, patate, olio extravergine di oliva). Frutta e verdura fanno bene ma, come spesso accade alle donne di casa, c’è il rischio di acquistare grosse quantità di prodotti, approfittando delle offerte allettanti di stagione, per poi lasiarle marcire in frigorifero.
Ci sono dei suggerimenti per conservare le verdure: i broccoli, ad esempio, si possono conservare appesi a testa in giù in un luogo fresco o in frigorifero per alcuni giorni. In alternativa si possono congelare lessati. I carciofi, quando vengono cotti, vanno consumati entro breve tempo, mentre crudo possono essere conservate in frigorifero per 4/5 giorni. Del cardo si consuma il fusto, carnoso e dal sapore simile al carciofo. Si conserva in frigorifero per oltre una settimane in un sacchetto di plastica con piccoli fori. Il cavolfiore, molto compatto nella parte commestibile, si conserva bene in frigorifero, fino a cinque giorni, senza macchie scure. Mentre se acquistate della cicoria da taglio, badate che le foglie non siano annerite o ingiallite ai bordi. Se le conservate in un contenitore, attenzione che non sia troppo umido. Per conservare più a lungo i finocchi, una decina di giorni in frigorifero, tagliate le costole verdì più grosse e riponeteli in sacchetti con piccoli fori. Le insalate e gli spinaci vanno consumate al più presto, in un paio di giorni, se già tagliati e lavati. Quando acquistate i peperoni dolci, badate che siano sodi e dal colore vivace. Si conservano in frigorifero per qualche giorno, ma non congelateli. Nei porri è sufficiente eliminare la parte più dura delle foglie. Puliti e asciugati si possono conservare a lungo in frigo chiusi in sacchetti di plastica leggermente forati. Longevo anche il radicchio che, avvolto in un telo da cucina, può essere conservato in frigo anche per una settimana. Il record spetta alla zucca, che se conservata intera e in un luogo fresco, dura per mesi. Una volta tagliata, la si può conservare in frigorifero per una settimana al massimo.

IL SIGNORE IN ROSSO

Anche in Autunno c’è un fiore pronto a schiudersi in tutta la sua bellezza e... sapore. E’ il radicchio. Per l’esattezza ci sono due gruppi di radicchi: quello dei radicchi rossi, con foglie di colore rosso intenso (che comprende il Rosso di Treviso, il Rosso di Verona e la “rosa” di Chioggia) e il gruppo dei radicchi variegati caratterizzato, invece, dalla presenza di foglie con striature di diversa forma e intensità; a questo gruppo appartengono il Variegato di Castelfranco e il Variegato di Chioggia. Il radicchio ha molte caratteristiche benefiche. E' depurativo ed è consigliato anche per regolare l’intestino o la cattiva digestione. Con il primo di novembre, si aprirà ufficialmente la stagione del Radicchio Rosso di Treviso, che sarà sul mercato a partire dalla metà dello stesso mese; mentre per il Variegato di Castelfranco la stagione è già iniziata il primo di ottobre. Negozi, mercati, bancherelle, piatti e ricette, si coloreranno del rosso più famoso della gastronomia trevigiana. Ma non solo, nelle province di Venezia e Treviso, zone di produzione delle rinomate cicorie trevigiane, saranno organizzate numerose manifestazioni, in programma fra il novembre 2007 e il marzo 2008.
Da non perdere, tra il 7 e il 23 dicembre 2007, le kermesse natalizie "Rossotreviso" e "Rosacastello", enormi mercatini tematico che vestono di rosso e di rosa Treviso e Castelfranco Veneto.
Autore: Qui risparmio