È il nuovo modo di fare turismo, alla scoperta dei prodotti del territorio, dei piaceri semplici e delle tradizioni locali. Le Strade del Vino e dei Prodotti tipici del Veneto attirano ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo, interessati a conoscere la nostra regione attraverso la degustazione di vini e prodotti tipici. In quest’ottica Veneto Agricoltura e la Regione Veneto hanno realizzato un manuale in lingua inglese intitolato “On the roads..”, con l’obiettivo di fornire una guida pratica per far conoscere queste realtà turistiche. La Strada del vino Arcole, dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, del vino Bardolino, del vino Bianco di Custoza, dei vini dei Colli Berici, etc.. sono solo alcuni degli itinerari contenuti nella guida che potrà diventare un importante punto di riferimento per i turisti, che potranno scoprire sapori, profumi e paesaggi difficilmente trovabili nelle località turistiche tradizionali. L’enorme patrimonio culturale e sociale del Veneto caratterizzato da millenni di storia si ritrova riassunto nell’enogastronomia regionale che rispecchia non solo la tradizione ma anche la cultura del territorio. Infatti i prodotti tipici non sono solo apprezzati per il sapore unico ma anche per la storia intrinseca che li caratterizza e per il contesto, spesso unico, dove vengono assaporati.
Il manuale di 47 pagine è interamente in lingua inglese, ricco di immagini illustrative, indirizzi e-mail e internet per dare la possibilità al turista di trovare con facilità le varie località e poterle anche vedere on-line prima di partire da casa.
Info: tel. 049/8293920E-mail: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org, www.venetoagricoltura.org
A Longarone (BL), nell’edizione numero 28 di “Agrimont”, per Veneto Agricoltura la parola d’ordine è stata BIOENERGIA. L’azienda regionale ha infatti allestito uno stand e programmato una serie di iniziative mirate a far conoscere le attività svolte dai vari GAL (Gruppi di Azione Locale) del Veneto nell’ambito del Programma Leader+ 2006/2007 e divulgare quanto essi stanno operando nell’ambito delle bioenergie. Attività questa molto cara a Veneto Agricoltura, che ha recentemente avviato l’ASB, un’Azione Strategica Bioenergie, per offrire al mondo agricolo e di settore le più avanzate conoscenze in merito. Nell’ambito delle iniziative è stata anche organizzata una visita didattica con l’obbiettivo di “toccare con mano” le strutture innovative nel territorio veneto della filiera Legno – Energia. La visita ha dato la possibilità ai partecipanti di vedere come si produce il cippato e come esso viene trasformato in energia attraverso realtà collaudate ed innovative. Negli stessi giorni lo stand Programma Leader+/Veneto Agricoltura si è trasformato in “Sportello Bioenergia”, con i tecnici dell’Azienda regionale a disposizione per dare complete e corrette informazioni su questo strategico tema e sulle sue applicazioni concrete.
Da maggio agenti del Corpo Forestale pattuglieranno l’oasi. Multe ai trasgressori, ma solo dopo un periodo di sensibilizzazione.
Il Corpo Forestale pattuglierà l’area naturalistica di Vallevecchia a Caorle (Ve). La misura è stata decisa durante un incontro fra i vertici di Veneto Agricoltura - l’Azienda della Regione Veneto che gestisce l’area – e Alberto Colleselli, Comandante regionale del Corpo Forestale. Fino ad oggi il parcheggio di Vallevecchia è stato spesso utilizzato dai camperisti, da aprile a ottobre, come punto d’appoggio turistico; tuttavia, l’area non è adeguatamente attrezzata per il pernottamento (nonostante questa sia indicata nelle guide turistiche). A partire dal prossimo maggio agenti della forestale, anche a cavallo, avranno dunque il compito di far rispettare il divieto, previsto peraltro dal codice della strada. In un primo momento gli agenti non eleveranno alcuna contravvenzione limitandosi a segnalare l’infrazione; poi, quando il divieto sarà entrato pienamente a regime, i trasgressori dovranno pagare una sanzione che varia da 71,05 euro a 286,38 euro. Ai camperisti rimane la possibilità di sostare durante il giorno all’interno del medesimo archeggio, fino ad esaurimento dei posti. Nelle prossime settimane a Vallevecchia verranno distribuiti dei volantini con tutte le informazioni del caso. E per una più completa salvaguardia dell’ambiente verranno installati diversi cassonetti per la raccolta differenziata. Con queste azioni si intende preservare a 360 gradi l’ “oasi”, già riconosciuta dalla Comunità Europea come Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria.
La felice posizione geografica, la presenza di mare, laghi e fiumi, pianura, colline e montagne, fanno del Veneto una delle più ricche regioni d’Europa anche dal punto di vista della varietà delle specie vegetali. Un vero e proprio patrimonio da tutelare affinché anche le prossime generazioni possano goderne a pieno. Con “La biodiversità ha fatto centro” Veneto Agricoltura ha voluto promuovere le importanti attività svolte presso alcuni dei suoi centri (in tutto 17, visibili su www.venetoagricoltura.org). Nella scheda vengono presentate le attività dei Centri in cui l’Azienda regionale opera per la difesa e la valorizzazione della biodiversità, specie quella forestale. ove vengono coltivate specie vegetali tipi. La scheda con la traduzione in lingua inglese, viene distribuita attraverso spedizione postale (contributo € 0,50). Info: Veneto Agricoltura, 049-8293920, fax 049/ 8293909, divulgazione.@venetoagricoltura.org
Caman è il cetriolo con maggiore attitudine commerciale, Ruphus e Perfectpeel sono tra le specie di pomodori da industria con maggiore produttività e qualità. Sono alcuni dei risultati emersi dai confronti varietali effettuati dal Centro Sperimentale Ortofloricolo “Po di Tramontana” (RO) di Veneto Agricoltura che per il quindicesimo anno consecutivo ha dato alle stampe una pubblicazione intitolata “Sperimentazione e orientamento” che riassume i risultati delle ricerche. Con questo volume si vuole venire incontro agli operatori del settore che potranno trovare una dettagliata visione del panorama delle principali specie orticole coltivate in Veneto, migliorando la produttività e la qualità delle proprie colture.
La pubblicazione è richiedibile a Veneto Agricoltura, tel. 049/8293920. E-mail: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org, www.venetoagricoltura.org