Copertina Aprile 2008
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Le news da VENETO AGRICOLTURA

POSITIVO L’ANDAMENTO AGROALIMENTARE 2007

L’annata agraria 2007 in Veneto si è conclusa con risultati lusinghieri, invertendo una tendenza negativa che durava da un paio d’anni. L’andamento positivo della campagna agricola è stato accompagnato però da un’ulteriore contrazione del numero di imprese agricole (-3,4%), che ora si attestano sulle 85.600 unità, e degli occupati (-7%), il cui numero è sceso a 73.000. A livello “macro”, se la riduzione dell’occupazione agricola nella UE è stata inferiore (-1,9%), il reddito agricolo per occupato è cresciuto in media del 4,7%. L’Italia però non usufruisce di questo risultato positivo; si colloca infatti nel gruppo dei sette paesi con variazione negativa per il reddito agricolo per occupato. In questo quadro complesso
si inserisce la riflessione del Vice Presidente della Regione e Assessore all’Agricoltura Luca Zaia che ha ricordato, durante la presentazione dei dati alla Corte Benedettina di Legnaro (PD) che “le vere avversità per l’agricoltura veneta non sono quelle climatiche ma le decisioni della Comunità Europea”. Luca Zaia ha inoltre ricordato le difficoltà della nostra realtà del primario, legata ad aziende di piccole dimensioni che operano secondo standard di qualità, garantendo qualcosa come 350 prodotti classificati come tradizionali. Zaia ha concluso ringraziando Veneto Agricoltura per la più che valida collaborazione che garantisce all’Assessorato all’Agricoltura. I principali dati elaborati dai ricercatori di Veneto Agricoltura e dell’INEA, sono stati esposti da Corrado Callegari Amministratore Unico di Veneto Agricoltura il quale ha sollecitato la politica nazionale a porre maggiore attenzione all’agricoltura veneta, capace di essere produttiva anche quando la media nazionale è decisamente negativa.  Callegari ha infatti ricordato che secondo le prime stime relative all’andamento del settore agricolo e agroalimentare del 2007, la produzione lorda agricola del Veneto è aumentata di oltre il 10% rispetto al 2006, attestandosi sui 4.800 milioni di euro di fatturato. Il consistente aumento degli ordini esteri (+6,1%) per i prodotti alimentari trasformati conferma il ruolo del Veneto come regione trasformatrice. Il mais si conferma la coltura principale della regione con circa 300.000 ettari. Il comparto orticolo ha registrato nel 2007 una contrazione delle produzioni in termini reali di circa il 5%, ma è più contenuto il calo a prezzi correnti, mentre la produzione frutticola complessiva è rimasta invariata rispetto al 2006 (in calo però le produzioni  del 12% di albicocco e 8% di ciliegio). Positiva l’annata anche per la coltivazione della vite, soprattutto se si considera che a livello nazionale la vendemmia  2007 è stata una delle peggiori degli ultimi 50 anni. Pesca: nei mercati ittici di Venezia e Chioggia si osserva un incremento del 32% della produzione locale e del 34% del fatturato. Comparto zootecnico: dati stazionari per i bovini, poco favorevoli per i suini, positivi per gli avicoli (dopo l’annus terribilis dell’influenza aviaria). La lieve diminuzione delle macellazioni non ha tuttavia influenzato la bilancia commerciale del comparto. 

Corrado Callegari

 

 

CON “SCHUMAN” A SCUOLA D’EUROPA
Far conoscere l’Unione Europea e le sue Istituzioni, è l’obiettivo del concorso Schuman (Schools of the Union Making A New EUROPE) che la Regione del Veneto ed Unioncamere Veneto organizzano in collaborazione con Veneto Agricoltura e la Comunità Europea per le scuole secondarie inferiori. Giunto quest’anno alla sua 4° Edizione dopo il successo degli anni scorsi (60 scuole di tutto il Veneto e più di 2000 alunni coinvolti nell’ultima edizione), il concorso di idee viene riproposto al fine di vedere i ragazzi impegnati nella realizzazione di elaborati di diversa natura (articoli giornalistici, disegni,
cd-rom, cortometraggi, etc.) con un unico comune denominatore: l’Unione Europea. Durante tutta la durata dell’iniziativa le classi potranno conoscere le Istituzioni Europee attraverso incontri con i funzionari della Commissione Europea, rappresentanti della rete “Europe Direct” (c/o Veneto Agricoltura) e Eurosportello. Per la classe che realizza il migliore lavoro è stato messo in palio un viaggio a Bruxelles alla scoperta delle Istituzioni dell’Unione, per la seconda classificata un personal computer multimediale e per la terza un moderno video proiettore. Info: carrefour@venetoagricoltura.org, www.regione.veneto.it/bruxelles/schuman.

 

RIFIUTI: Veneto all’avanguardia per il compost

Con il compostaggio i rifiuti diventano una risorsa preziosa per l’ambiente e l’economia. E’ per questo che Veneto Agricoltura ed Arpav hanno messo a punto una scheda divulgativa. Gli scarti agricoli, alimentari e forestali che qualcuno ancora ritiene inutili, possono risultare preziosi. Attraverso un processo di trasformazione che dura circa tre mesi il materiale organico diventa compost, materiale capace di sostituire i fertilizzanti chimici, svolgendo una funzione ammendante in grado di arricchire il terreno, migliorandone la struttura. Il compost contrasta anche la desertificazione e i cambiamenti climatici, riducendo l’effetto serra. Nei ripristini ambientali poi, viene utilizzato come “feltro” di protezione del terreno, del seme e delle sostanze fertilizzanti e la presenza di compost garantisce il mantenimento di un certo grado di umidità all’interno del substrato.  Il Veneto è all’avanguardia sulla produzione e utilizzo del compost tanto da  certificare con un marchio riconosciuto il “Compost Veneto” per garantire uno standard di qualità. La scheda viene distribuita attraverso spedizione postale (contributo € 0,50). Info: Veneto Agricoltura, 049-8293920, fax 049/ 8293909, divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org

 


RIAPRE  VILLA RIETTI

 A MOTTA DI LIVENZAHotel, ristorante, sale convegni immersi nella storia veneta tra alberi secolari.
Villa Rietti Rota, dal 1972 sotto la protezione dell’attuale Veneto Agricoltura, riapre dopo l’accurato restauto della barchessa. L’operazione ha permesso il raddoppio del numero delle camere che crescono a 29 e delle sale ristorante, che diventano due, con la nuova da 130 posti. Grazie alla maggiore ricettività, la Villa renderà disponibili le camere non solo ai corsiti ma anche al pubblico offendo servizio alberghiero a 360°.


 


Autore: Qui Risparmio